Gioco
Flop-rotatoria il primo giorno a Villa Corridi
La nuova viabilità non convince nemmeno Nogarin e Sorgente: «Misura sperimentale»
LIVORNO. Basta avere un’auto poco più grande di una Smart e cominciano i guai. Che si traducono in manovre e sbattimenti alla neo rotatoria di via del Vecchio Lazzeretto per chi porta in auto il proprio figlio alle scuole del parco di Villa Corridi. Se a questo si aggiungono le bombe d’acqua che colpiscono Livorno a fine mattina, il caos è servito per questo primo giorno di scuola che coinvolge, dai nidi alle superiori, ben 22.646 studenti. Un d-day dove il traffico in tilt, soprattutto all’uscita “con l’ombrello” degli studenti da scuola, la fa da padrone.
«Lo spazio che avevamo a disposizione per realizzare la rotatoria in cima a via del Lazzeretto è piccolo, le dimensioni sono quelle purtroppo: ribadiamo che si tratta di una misura sperimentale e stiamo lavorando per trovare misure alternative, magari raccogliendo le proposte fatte dai genitori di quell’ istituto», non nasconde i disagi l’assessore all’Istruzione, Stella Sorgente. Sia lei che il sindaco, Filippo Nogarin, oltre ai tradizionali saluti di inizio anno scolastico in varie scuole della città, non mancano di voler toccare con mano la situazione di Villa Corridi (già messa a dura prova dall’emergenza amianto che ha colpito il parco, chiuso da mesi). Già immaginavano ingorghi e proteste. «Ho voluto verificare di persona e sono rimasta là fino alle 13.30: posso dire che comunque il traffico delle auto alle 13.08 era completamente defluito».
Lo stesso sindaco, prima dei saluti nelle classi delle scuole di Villa Corridi, va a verificare con i propri occhi la situazione. «Purtroppo lo spazio a disposizione per la rotatoria è piccolo e un’auto più grande, per girare deve fare manovra: ribadiamo che è una misura sperimentale e che la questione ci sta a cuore».
Criticità a parte le autorità cittadine salutano gli studenti del professionale Orlando. E ancora insieme all’assessore regionale all’Istruzione, Cristina Grieco e alla neo direttrice dell’ufficio scolastico provinciale Anna Pezzati fanno i loro auguri ai ragazzi dell’istituto Vespucci-Colombo per poi spostarsi ad inaugurare la nuova scuola dell’infanzia Osmana Benetti, ricavata negli spazi inutilizzati della sede delle De Amicis di via Bonomo. «Dobbiamo lavorare insieme ad una scuola che sia luogo di istruzione, di formazione e di educazione. Una scuola viva, aperta, adeguata a dare voce alle molteplici potenzialità che i giovani si portano dentro - afferma Grieco -, interessata a far emergere i talenti, le innumerevoli doti e capacità. Una scuola cioè che sia attenta e presente nell'aiutare a scoprire attitudini e inclinazioni. Una scuola più comunità e più comunitaria». E ancora: «La nuova istruzione professionale dovrà consentire ad ogni studente di rafforzare in una dimensione operativa le proprie competenze e, al contempo, di migliorare le proprie prospettive di occupabilità, anche in riferimento ai cambiamenti futuri del mercato del lavoro», conclude l'assessora augurando poi a studenti, insegnanti e personale scolastico un grande anno scolastico ricco di impegno e di soddisfazioni. Un occhio ai numeri: rispetto allo scorso anno la popolazione scolastica cittadina è lievemente aumentata, da 22.390 studenti si è passati a 22.646. L’aumento si è verificato soprattutto alle scuole statali dell’infanzia che da 1.483 bambini salgono a 1.712.
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