Gioco
37.130 sanzioni in tre mesi Sosta selvaggia: è record
Lungomare nel mirino, ma anche il centro: boom di accessi abusivi nelle Ztl
LIVORNO. L’estate sta finendo, le multe no. La stagione è stata decisamente calda, e non solo per le temperature elevate ma anche per la raffica di sanzioni che ha colpito gli automobilisti e gli scooteristi livornesi. E i controlli proseguiranno in autunno. Basta dare uno sguardo ai dati per avere la conferma: 37.130 verbali per sosta selvaggia contestati dalla polizia municipale nei tre mesi che vanno da giugno ad agosto, per un valore economico di circa 2 milioni e mezzo di euro. Il che vuol dire 12.376 multe al mese in media. Il record è stato toccato nel mese di luglio, quando c’è stato un vero e proprio boom. In particolare, a giugno i verbali totali sono stati 14.169, a luglio il numero è esploso toccando cifra 16.076, mentre ad agosto - meno caotico - siamo scesi a 6.885.
E da primati sono anche i numeri che riguardano gli accessi abusivi alle Ztl, con relativo passaggio davanti alle telecamere: le sanzioni scaturite dai passaggi non autorizzati davanti dai varchi attivi sono state 10.970, un terzo circa del totale. In campo i 176 agenti della municipale guidati dal comandante Riccardo Pucciarelli e dalla responsabile della sezione Mobilità, sicurezza e territorio, Michela Pedini. Un grande lavoro per i vigili, che, pur in deficit numerico rispetto alla pianta organica originaria, si sono dati da fare giorno e notte nel dichiarare guerra non solo e non tanto alla sosta selvaggia in sé, ma soprattutto alle mancanze di rispetto verso pedoni, mamme con le carrozzine e disabili in primis. Ma diamo uno sguardo “al microscopio” a quello che è successo in città in questi ultimi tre mesi.
Lungomare, che passione. Dalla Bellana fino a Quercianella, gli automobilisti indisciplinati durante l’estate non hanno avuto tregua. In tutto, sono state 5.783 le multe contestate dai vigili sul mare. Le strade più bersagliate: piazza Mazzini, viale Italia, viale di Antignano, via del Littorale, via di Quercianella, e poi corso Mazzini, via della Bassata, via dei Funaioli, via San Jacopo in Acquaviva, Borgo San Jacopo, piazza San Jacopo in Acquaviva, e ancora, più nell’interno, via Montebello, piazza Modigliani, via dei Pensieri e via del Mare. Le infrazioni più comuni, la sosta sulle strisce pedonali, sui marciapiedi, nei posti per motorini, sulle aiuole del viale Italia, senza contare i posti per invalidi occupati abusivamente davanti ai Lido, alla Rotonda di Ardenza.
Romito: educazione alla sosta. Un discorso a parte merita il Romito: il boom di irregolarità si è concentrato nel mese di luglio, quando in città si sono riversati non solo i livornesi, ma anche i turisti dell’entroterra, bagnanti “mordi e fuggi” che hanno goduto degli scogli soprattutto nei weekend. Lì l’irregolarità più diffusa, e anche la più grave, è il parcheggio contromano. Un’abitudine molto labronica, che però la municipale sta debellando a suon di sanzioni (da 41 euro l’una). E infatti, già nel mese di agosto, un po’ per il minore afflusso di turisti sulla scogliera un po’ per l’efficacia della campagna dei vigili, le sanzioni di questo tipo sul Romito sono state un numero inferiore.
Centro al setaccio. In città, molte delle sanzioni hanno riguardato la sosta selvaggia sui marciapiedi e nei posti invalidi, ma anche i parcheggi senza la lettera. Per non parlare del caso di via Marradi, dove tutti continuano a lasciare l’auto per andare al bar e nei negozi, anche se è vietato.
Telecamere: è escalation. L’andirivieni davanti alle telecamere che delimitano le Ztl - in Venezia in primis - senza avere il permesso, sempre da giugno ad agosto, sono costate ai livornesi quasi un milione di euro (10.970 euro da 85 euro l’una). Un vero record che vede in testa il varco del Luogo Pio, dove i verbali contestati sono stati 3.593. Un dato molto alto perché nei mesi estivi le multe scattavano sia in ingresso sia in uscita dalla zona a traffico limitato, senza tolleranza. A breve invece scatterà la norma per cui se si entra per sbaglio nell’area, e si esce entro 5 minuti, la multa è una sola.
Ecco i dati degli altri varchi: Mazzini 821; Fiume 1.359; San Francesco 961; Cadorna 289; Goldoni 1.237; Venezia 2.431; Forte San Pietro 173. Nella sola area pedonale della Venezia sono state fatte 296 sanzioni.
L’attenzione dei vigili resta alta, specialmente ora che è ricominciata la scuola.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
