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Merce contraffatta nascosta in spiaggia e in pineta: 2700 prodotti sequestrati

Merce contraffatta nascosta in spiaggia e in pineta: 2700 prodotti sequestrati

Livorno, scarpe e vestiti taroccati per un valore di 100mila euro: 35 le persone denunciate 

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LIVORNO.  Infrattata in prossimità delle spiagge e nelle pinete della costa livornese. Così hanno rinvenuto la merce contraffatta i militari della guardia di finanza. In totale sono stati sequestrati circa 2700 prodotti, tutti "falsi" di famose griffe, per un valore di 100mila euro. Rinvenute anche 11mila etichette tarocche.

Si tratta del bilancio estivo delle fiamme gialle nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto del fenomeno dell' abusivismo commerciale organizzato.

I DATI

In particolare, nel corso dei 40 interventi effettuati, a partire dallo scorso mese di giugno, le fiamme gialle hanno sequestrato 2.691 prodotti recanti marchi contraffatti delle più famose griffe del mondo della moda (Hogan, Prada, Michael Kors, Chanel, Vuitton, Giorgio Armani, Versace, Gucci, Moncler, Converse, Nike, Adidas ecc.), per un valore di mercato complessivo di circa 100mila euro, nonché hanno denunciato 35 persone di nazionalità senegalese, cinese e bengalese, per i reati di contraffazione e ricettazione. Sono state, inoltre, sequestrate 11mila etichette false, che, una volta apposte sui capi di abbigliamento, avrebbero tratto in inganno i consumatori.

QUI NASCONDEVANO LA MERCE

Le attività di pattugliamento hanno permesso, inoltre, l’individuazione di numerosi punti di raccolta della merce, ben nascosta vicino agli arenili nonché all’interno della fitta vegetazione delle pinete. I militari del Corpo, infatti, anche attraverso un costante controllo del territorio tramite il dispositivo provinciale del 117, hanno monitorato principalmente i luoghi di maggiore afflusso turistico e rilevanti per i traffici economici e commerciali, ossia le spiagge,  i mercati settimanali, gli scali ferroviari e portuali.

Le aree maggiormente interessate dal fenomeno del commercio abusivo e della contraffazione sono rappresentate dal comprensorio cecinese – rosignanese, dal litorale piombinese ed, a seguire, dai lidi della città di Livorno.

NO AI "FALSI": ECCO PERCHE'

L’azione della guardia di finanza contro la contraffazione, come spiegato dai militari, è a tutela del consumatore e degli imprenditori onesti.  "I prodotti recanti marchi “falsi”, infatti, oltre a poter causare pericoli per la salute (si pensi, ad esempio, ai profumi), generano rilevanti danni economici alle imprese produttrici, causando fenomeni di sleale concorrenza", dicono dal comando provinciale.

 

 

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