Il Tirreno

Livorno

Case popolari, 12,5 milioni di euro di morosità: via alle lettere di "sfratto"

La presidente Vanessa Soriani (Casalp) e l'assessora Dhimgjini
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La presidente Vanessa Soriani (Casalp) e l'assessora Dhimgjini

Casalp e Comune di Livorno hanno scoperto oltre 1300 assegnatari non in regola con i pagamenti: "Fenomeno inaccettabile e in preoccupante crescita"

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LIVORNO. Ammonta esattamente a 12.435.864 euro l’importo totale che viene a mancare alle casse pubbliche per il mancato pagamento del canone di affitto degli alloggi ERP, quelli popolari, da parte di ben 1322 assegnatari. Questi i numeri che si leggono nel rapporto degli uffici al sindaco e all’assessore al sociale e politiche abitative, che scaturiscono dall’intenso lavoro congiunto, messo in atto dall’Ufficio Casa del comune e da Casalp, che hanno creato ad hoc una task-force tecnica e permanente per gli accertamenti di legge.

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“Fenomeno inaccettabile e in preoccupante crescita. Prima delle lettere esecutive proporremo però un piano di ammortamento e verificheremo le cosiddette morosità incolpevoli – commenta l’assessore Dhimgjini. Tutto ciò non vuole rappresentare un’azione di repressione, ma di giustizia sociale e di tutela sia del bene pubblico, sia dei cittadini che regolarmente adempiono. Per questo in tutti quei casi di morosità colpevole superiore a sei mesi, come la legge prevede, ci sarà o un piano di rientro economico concordato o la lettera esecutiva di decadenza dall’assegnazione. In città abbiamo numerosissime famiglie davvero bisognose, quindi non possiamo permettere situazioni come queste. Parliamo di soldi pubblici, indispensabili alla manutenzione degli alloggi, che ne hanno un bisogno urgente e immediato, com’è sotto gli occhi di tutti.”

In questi giorni saranno infatti inviate le prime informative alle famiglie con i redditi più alti, che si può presupporre non abbiano motivi validi per il mancato pagamento del canone di affitto. Contemporaneamente saranno analizzate nel dettaglio tutte quelle situazioni in cui invece, gli assegnatari morosi non sono stati in grado, per ragioni oggettive e documentabili, fino ad oggi di pagare il canone mensile.

Casalp insieme alla prossima bolletta invierà quindi una lettera che invita le famiglie morose a sanare la propria posizione debitoria, proponendo un piano di ammortamento a rate. Soltanto dopo  la loro eventuale mancata regolarizzazione, saranno inviati gli avvisi definitivi di decadenza dall’assegnazione dell’alloggio.

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