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Livorno

il daspo della questura

Tifoso senza stadio per 5 anni

Tifoso senza stadio per 5 anni

Ha aggredito un calciatore, incastrato dai filmati della Digos

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LIVORNO. Cinque anni senza stadio per l’aggressore del calciatore del Cenaia. Grazie alle immagini trasmesse dalla Digos della questura di Pisa, gli agenti della questura livornese e del commissariato di Cecina sono riusciti ad identificare l’autore dell’episodio avvenuto domenica scorsa al termine della partita di calcio Cenaia-Cecina valevole per il campionato “Eccellenza”.

In particolare, verso le ore 17.30 un calciatore del Cenaia che pure non aveva preso parte alla gara, è stato aggredito da un tifoso della squadra avversaria che lo ha colpito al volto con schiaffi e pugni, procurandogli lesioni personali, poi medicate al pronto soccorso dell’ospedale di Pisa.

Si tratta di un giovane tifoso cecinese, 26 anni, appartenente al gruppo degli Ultras, il quale, oltre alla segnalazione all’ autorità giudiziaria, è stato immediatamente colpito da provvedimento amministrativo di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive emesso dal Questore di Pisa.

Il provvedimento è stato subito notificato al giovane (denunciato anche per lesioni personali) ed è operativo già dalla partita di oggi, quando il Cecina incontrerà di nuovo proprio il Cenaia al campo sportivo “Rossetti” di Cecina per il ritorno di Coppa Italia.

Al giovane cecinese è vietato accedere per cinque anni agli impianti sportivi del territorio nazionale durante lo svolgimento degli incontri di calcio di tutti i campionati nazionali e internazionali, nonché ai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle competizioni sportive. Inoltre non può accedere, in occasione degli incontri disputati dalla squadra Cecina Calcio, al perimetro esterno e nelle vie adiacenti allo stadio.

Durante tutti gli incontri della formazione rossoblù (in casa, fuori casa, in amichevole), dovrà comparire personalmente, per due volte, al commissariato di Cecina. Sono in corso ulteriori accertamenti e non si escludono altri provvedimenti amministrativi analoghi nei confronti di ultras cecinesi coinvolti nella stessa vicenda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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