Il Tirreno

Livorno

Porto turistico, il Tar respinge il ricorso di undici circoli nautici

Porto turistico, il Tar respinge il ricorso di undici circoli nautici

Livorno, il tribunale ha dato ragione all’Autorità Portuale che prevedeva anche la realizzazione di un piccolo approdo nautico alla Bellana

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ricorso respinto e condanna al pagamento delle spese processuali. Il Tar ha dato ragione all'Authority, difesa dall'Avvocatura dello Stato, smontando nel merito le motivazioni che hanno portato 11 tra associazioni sportive e circoli nautici a chiedere l'annullamento della deliberazione del 24 marzo del 2015 con la quale il Consiglio Regionale della Toscana aveva approvato il Piano Regolatore Portuale dello scalo labronico.

Al centro della battaglia l'intero iter cominciato nel 2007 con la sottoscrizione di un accordo di programma alla presidenza del Consiglio, sulla base del quale la Port Authority si era assunta il compito di sviluppare la pianificazione urbanistica necessaria per fare del Porto mediceo e della Darsena Nuova un approdo turistico, avviando così la redazione di una variante al Piano Regolatore e facendola approvare a dicembre del 2010. Il nuovo Piano Regolatore Portuale di fatto recepisce i contenuti della variante approvata nel 2010 prevedendo anche la realizzazione di un piccolo approdo nautico presso la Bellana.

I ricorrenti, titolari di concessioni demaniali di specchi acquei all'interno del porto, hanno impugnato tutto l'iter lamentando in primo luogo la perdita dell'area attualmente riservata alla nautica da diporto (il porto mediceo e la Darsena nuova sono state assegnate in concessione alla società Porta a Mare) e sostenendo, in secondo, luogo l'inidoneità della Bellana a soddisfare le loro esigenze.

I ricorrenti hanno affidato l'impugnazione a sei motivi di diritto ma i giudici del Tar della Toscana hanno bocciato tutte e sei le eccezioni, ritenendole infondate (come , ad esempio, il caso o della pubblicazione sul Burt dell'adozione del Prp che era effettivamente avvenuta) o inammissibili, affermando sostanzialmente due cose: che il il Prp non taglia fuori i circoli nautici dall'ambito marittimo prevedendo per loro una soluzione alternativa rispetto a quella in essere, e che la scansione procedimentale seguita dalle amministrazioni competenti (Autorità Portuale e Comune in primis) per addivenire all'approvazione regionale del PRP è risultata essere conforme a quanto stabilito dalla normativa vigente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web