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Livorno

Pronta la nuova scuola intitolata a Osmana Benetti

Pronta la nuova scuola intitolata a Osmana Benetti

Giovedì il taglio del nastro: dopo la chiusura del Chayes, ospiterà 75 bambini L’inaugurazione nel segno della partigiana scomparsa: «È stata un esempio»

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LIVORNO. Con la prima campanella che dà il via al nuovo anno scolastico, al piano terra delle De Amicis sarà inaugura la scuola d'infanzia statale intitolata alla partigiana Osmana Benetti.

Il nuovo complesso nasce dalla necessità di abbandonare la vecchia sede, l'ex scuola Chayes in via Cambini, che non rispondeva ai criteri normativi, come spiega la vicesindaco Stella Sorgente, entusiasta per questa nuova avventura: «È una nuova scuola molto attesa dalle famiglie e dai dirigenti scolastici, che segna un nuovo inizio. In questa nuova sede sono stati ottimizzati gli spazi che seguono tutte le prescrizioni normative, per cui è stato necessario un intervento economico pari a circa 250mila euro».

Nella nuova scuola intitolata a Osmana Benetti ci sono tre sezioni, i 75 bambini (alle Chayes erano 50) sono suddivisi per fasce di età. Spiega Fabiana Melani, dirigente scolastica: «La scuola segue una struttura divisa in base alle tre fasce di età, ovvero tre, quattro e cinque anni. Ad ogni sezione è affiancata un'aula con un determinato colore: gli alunni di tre anni nell'aula verde, quelli di quattro nell'aula gialla e quelli di cinque nell'aula arancione. Al passaggio da una classe ad un'altra sarà fatta una piccola celebrazione, con gli alunni più grandi che daranno ai più piccoli una medaglia col colore della classe alla quale stanno per accedere. Inoltre, è stato studiato il concetto di percorso di crescita personale e scolastica del bambino, così di fronte all'entrata troveremo la classe dei piccoli di tre anni e più avanti gli alunni più grandi».

Niente è stato lasciato al caso, tanto meno la persona alla quale la scuola è intitolata. Racconta Teresa Cini, dirigente scolastica: «Il nostro primo pensiero è stato di di scegliere una figura femminile che rappresentasse Livorno, e che al contempo fosse stata una vera e propria educatrice per i livornesi. Per questo non potevamo che ricadere Osmana». «La scelta del nome di una scuola è fondamentale per il senso pedagogico che essa riveste - commenta il professor Stefano Oliviero, del dipartimento di Scienza della Formazione e Psicologia dell'Università di Firenze - Osmana è stata una donna che ha combattuto per la Resistenza e per i diritti delle donne, e l'intitolazione della scuola cade proprio nel settantesimo anniversario del voto alle donne. Osmana Benetti si è occupata di far crescere le nuove generazioni, impegnandosi a trasmettere loro i valori della Costituzione e della Resistenza: compito primario della scuola. Per questo non poteva essere fatta scelta più azzeccata».

La scuola “Osmana Benetti” sarà inaugurata il 15 settembre alle 10.30 alla presenza del sindaco Nogarin. Sarà scoperta una targa speciale realizzata da BluCammello sulla base di un disegno di un ex alunno.

Carlotta Nigiotti

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di Redazione web