Il Tirreno

Livorno

Invasione di topi nelle case popolari in Corea: morsa bambina di tre anni

di Giulio Corsi
Le tracce dei topi in una delle case in Corea
◗
Le tracce dei topi in una delle case in Corea

Livorno, la piccola è stata azzannata nel letto mentre dormiva. I residenti: «Sono mesi che chiediamo a Casalp di intervenire»

5 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Da tre mesi gli abitanti dell’Isolato Giardino, il nuovo blocco di case popolari di Corea, bussano a Casalp chiedendo di intervenire contro l’invasione di topi che giorno e notte angoscia la loro vita e che, raccontano, hanno preso possesso delle pareti di cartongesso e ormai vivono e nidificano dentro le loro case, nei muri che dividono camere, cucine e salotti.

Ma è stato necessario che martedì notte una bambina di tre anni venisse morsa nel proprio letto da un ratto e fosse portata d’urgenza al pronto soccorso, perché Casalp finalmente facesse qualcosa e prendesse i primi provvedimenti, tra l’altro rivelatisi fallimentari. Da viale Ippolito Nievo hanno chiesto l’intervento di Aamps e l’azienda dei rifiuti giovedì 8 settembre si è presentata nel quartiere e ha provato a tappare con una speciale schiuma poliuretanica un po’ di buchi che si erano aperti nei vari alloggi e da cui i topi entravano e uscivano indisturbati. Ma non è servito neanche questo: nel giro di poche ore gli animali hanno sfondato lo sbarramento, riaperto i fori e ricominciato il loro via-vai dentro gli appartamenti e all’interno delle pareti.

PARETI INVASE DAI RATTI. «E’ un tintinnio continuo», raccontano i residenti di vari alloggi dell’Isolato Giardino, molti dei quali nei mesi scorsi avevano festeggiato l’agognato addio al fatiscente blocco della Chiccaia di Shangai brindando al trasferimento nelle nuove case al di là dell’Aurelia.

«La notte li senti sbattere sulle pareti, correre su e giù, in continuazione. Vivono nei nostri muri, ci nidificano. Senta qua». Flavio Gennari accende il telefonino, fa partire un audio: si sente un picchettio ininterrotto, quasi ritmico, come una macchina da scrivere. «E’ la registrazione che abbiamo fatto tenendo il cellulare accanto al muro - racconta - La notte è così, senza tregua. Tutte le notti». E Youssef Dbiri, che abita due portoni più in là propone il concertino registrato a casa sua. E’ identico all’altro, si sentono i colpi alle pareti e pure qualche squittìo ogni tanto.

Dbiri ci accompagna in cucina, mostra l’angolo di una parete: c’è un buco tondo proprio come quelli che si vedono nei cartoni animati di Tom and Jerry. Peccato che qui non siamo in un cartoon: da lì i topi entrano in casa per davvero e fanno i padroni. Aspettano la sera, quando cala il silenzio e si sentono più sicuri. «Aamps due giorni fa ha tappato con la schiuma questo buco - dice, mostrando le foto dell’intervento -. Stamani era già così: sfondato». Quasi a mostrare di essere ben più forti di un po’ di poliuretano, i topi hanno spaccato la schiuma e poi l’hanno sparsa ovunque in cucina. E a fianco c’hanno pure lasciato i loro escrementi. «Viviamo con tre bambini piccoli - racconta Dbiri -, che stanno per terra, si mettono le mani in bocca. E’ una situazione pericolosissima a livello igienico e sanitario».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.14080461:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/09/10/news/gli-abitanti-della-chiccaia-malati-e-costretti-a-vivere-nella-muffa-1.14080461]]

«UN TOPO MORTO NEL MURO? RACCOLGA LE FIRME». Flavio Gennari invece da un po’ di tempo è costretto a far dormire suo figlio nel lettone con babbo e mamma. La camerina del piccolo, sette anni, è invasa da un odore stomachevole. «Avvicìnati al muro e annusa, proprio qui accanto al guanciale di mio figlio - dice -. Non si respira: temiamo che ci sia morto un topo, o più di uno. Questa stanza è ormai invivibile». Gennari, i gradini di Casalp li ha percorsi almeno tre volte dall’inizio dell’estate. «Sa che cosa mi hanno risposto? Di fare una raccolta firme e tornare con le testimonianze di altri inquilini. Non si sono degnati di venire neanche a vedere».

VANNO ABBATTUTE LE PARETI. La situazione è grave: perché tutte le pareti di cartongesso del pian terreno sono ormai diventate rifugi dei topi. Potrebbero essercene decine, forse centinaia. Il problema è strutturale. Dice Fadil Seposki, che di professione fa il muratore: «Entrano dagli scannafossi e si infilano ovunque. La notte si sentono muovere, mangiano il cartongesso e tutto quel che trovano. Ci sono dei vuoti nel terreno che sono praticamente delle autostrade per i topi». «Se si mangiano la lana di vetro è finita - aggiunge Davide Marchesini -. Significa che tra poco queste mura si riempiranno di umido e torneremo a riveder la muffa».

Secondo Seposki non c’è alternativa ad abbattere tutte le pareti in cartongesso del piano terra: «Se si fosse intervenuti prima non saremmo arrivati a questa situazione, ma ormai i topi sono ovunque. Il problema è che dentro il cartongesso è tutto vuoto, sono stati fatti lavori al risparmio, i topi sono diventati padroni e ormai non ce li togliamo più. Sono mesi che lanciamo l’allarme».

BIMBA MORSA MENTRE DORMIVA. Come dicevamo, è servito un fatto grave perché Casalp facesse il primo passo: è quasi mezzanotte di martedì quando una bambina di tre anni e mezzo viene trasportata d’urgenza al pronto soccorso. Sul sederino ha i segni di denti e un livido che sta crescendo. «Stava dormendo, è stata morsa, si è svegliata, ha iniziato a piangere dal dolore e dallo spavento», raccontano i genitori.

Il referto - che pubblichiamo - conferma: “Segni di ferita puntiforme, con segni di flogosi perilesionale”. Alla piccola è subito stato somministrato un vaccino, per una settimana dovrà fare antibiotici. «Per due giorni ha avuto la febbre alta - racconta lo zio -. Erano 20 giorni che avevamo segnalato l’invasione di topi in casa, ma non ci hanno ascoltato. Sono venuti giovedì, solo dopo il fattaccio». A quanto risulta l’Asl sarebbe pronta ad intervenire e potrebbe chiedere di trasferire la famiglia in un altro alloggio. Ma il problema, ormai è diffuso in molte delle case al pian terreno e a quanto dicono i residenti in espansione, di giorno in giorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web