Azimut cresce e dà lavoro, nell’indotto 300-400 posti
Livorno, il mercato riparte: il gruppo di Vitelli porta al Salone di Cannes 21 imbarcazioni. L’azienda annuncia l’assunzione diretta di dieci impiegati, presto le selezioni
INVIATO A CANNES. Il mercato dei giga-yacht sta tirando a più non posso e Azimut Benetti pensa in grande. Dal Salone nautico di Cannes – dove il gruppo ha portato in esposizione ben 21 imbarcazioni – l'annuncio più atteso: a Livorno verranno assunti dieci impiegati e, soprattutto, grazie agli ordini milionari l’indotto della cantieristica potrà crescere di altre 300-400 persone. È quanto ha dichiarato a margine di una conferenza stampa tenutasi a Cannes l'amministratore delegato Vincenzo Poerio.
Gli impiegati che verranno reclutati si occuperanno della gestione delle commesse, visto che gli ordini sono stati formalizzati e ora le barche dovranno essere costruite. Dei nuovi dipendenti – hanno fatto sapere dall'azienda – c'è bisogno fin da subito e la selezione partirà a breve. Le assunzioni verranno fatte prevalentemente su Livorno, così come quelle in tutto l'indotto. «La produzione va bene – spiega Poerio – e stiamo pensando di incrementare i posti di lavoro. Il nostro è un mercato che ha certamente delle fluttuazioni e per costruire gli yacht occorre molto tempo».
Durante la conferenza stampa al Grand Hotel Martinez – fra gli alberghi più lussuosi affacciati sulla splendida Boulevard de la Croisette – Poerio e tutto il management di Azimut Benetti hanno nominato Livorno più volte. Un luogo che per la numerosa platea internazionale accorsa prima all’incontro e poi al Salone rappresenta l’eccellenza italiana della nautica insieme a Viareggio (in Darsena, fra un anno, verrà prodotto uno yacht da 27 metri che porterà altro lavoro nell'indotto).
«Non smetto di investire». Anche il presidente Paolo Vitelli lo ha sottolineato orgoglioso. «In questo settore siamo l'unica family-company al mondo, una famiglia italiana – ha detto l'imprenditore – e non abbiamo mai smesso di investire tutti i nostri soldi sul prodotto e il mercato ce lo riconosce. Mi sento orgoglioso delle oltre 2.000 persone che lavorano con noi. Molti sono giovani di età, ma ricchi di esperienza».
A Livorno, dopo la concessione deliberata dall'Autorità portuale, il progetto del nuovo porto turistico sta per entrare nel vivo. Poerio ha molta fiducia nella buona riuscita dell'operazione: l'obiettivo è quello di creare uno degli approdi più importanti in assoluto dei giga-yacht. «La nostra idea – dice – è di realizzarlo nei prossimi due-tre anni». Un tutt’uno, quindi, con la produzione delle grandi imbarcazioni. E i tanti milionari proprietari potranno apprezzare la bellezza della città e farsi un giro nel resto della Toscana, partendo dalla Porta a Mare e sfruttando il futuro porto che promette di portare ricchezza sull'intero territorio.
Ieri, intanto, a Cannes la parola “Livorno” è risuonata più volte. E nonostante la conferenza stampa fosse rigorosamente in inglese, Livorno era “Livorno”, non “Leghorn”. E i tanti giornalisti e ospiti stranieri lo hanno capito bene. Nell’occasione Azimut Benetti ha snocciolato i numeri alla base del successo e anticipato i modelli che verranno prodotti nei prossimi tre anni (ben 12).
Oltre 700 milioni di euro. Il valore della produzione – hanno spiegato i vertici aziendali – ha superato i 700 milioni di euro (raggiungendo quota 710), con una crescita del 15% (la base di partenza era di 611 milioni). Una chiave del successo che secondo il management risiede nella «continua tensione verso la ricerca tecnica e stilistica, investimenti sopra la media e spirito visionario».
In Costa Azzurra Azimut Benetti ha portato ben 21 imbarcazioni (17 Azimut Yachts e quattro a marchio Benetti). Ancorate in un’area espositiva di grande prestigio, vicino al palazzo del festival, era impossibile non vederle. Mercoledì, grazie anche alla giornata splendida e soleggiata, le barche sono state visitate da addetti ai lavori e potenziali clienti. Sui pontili mobili si poteva letteralmente fare razzia di scarpe, visto che per salire a bordo bisognava togliersele... Curati come non mai – oltre a curiosi e potenziali acquirenti rigorosamente a piedi nudi o con le calze – sugli yacht sono salite anche le hostess con i cesti di frutta fresca, per rendere ancora più accogliente l'ambiente.
Dodici nuovi modelli. Il gruppo durante la conferenza stampa ha annunciato, come detto, il lancio di 12 nuovi modelli dai 10 ai 50 metri nell'arco del prossimo triennio, che si aggiungono ai 14 di quello appena concluso. Gli investimenti pianificati in ricerca e sviluppo, nell'implementazione dei processi produttivi e nello sviluppo dei nuovi prodotti – hanno fatto sapere al pubblico di Cannes – ammontano a circa 100 milioni di euro (più 15% rispetto allo stesso periodo precedente). Fra i mercati più redditizi c'è quello statunitense, ma nella conferenza stampa della Costa Azzurra il management di Azimut Benetti ha fatto esplicito riferimento anche all'Asia, in particolare alla Cina, con «i giovani cinesi che guardano con rinnovato interesse al modo di vivere europeo e mediterraneo».
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