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cannito (città diversa)

«Sul ponte di Salviano si sta perdendo altro tempo»

«Sul ponte di Salviano si sta perdendo altro tempo»

LIVORNO. Che fine ha fatto il ponte sul rio Maggiore per collegare Salviano all’area del distretto sociosanitario? Torna a chiederlo Città diversa dopo la mozione passata alcune settimane fa in...

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LIVORNO. Che fine ha fatto il ponte sul rio Maggiore per collegare Salviano all’area del distretto sociosanitario? Torna a chiederlo Città diversa dopo la mozione passata alcune settimane fa in consiglio comunale.

«Nel consiglio comunale del 6 luglio -ricorda il capogruppo Marco Cannito - fu finalmente approvata la mozione di Città diversa per la realizzazione del ponte sul rio Maggiore-via Conti/via Peppino Impastato per collegare Salviano e Borgo di Magrignano con il resto della città e per decongestionare il traffico in via Costanza, via Pelaghi, Leccia, Scopaia...».

«Sono state lasciate da parte, seppur rimangano tutte - sottolinea - le critiche e gli scontri sul passato e sul presente rispetto a Salviano 1 e 2, perché Città diversa ha privilegiato l'obiettivo di non cadere nella palude delle polemiche dannose e di rispondere invece alle impellenti necessità dei cittadini».

«La mozione, sostenuta da un progetto anche tecnico presentato da Città diversa nel 2015 - riprende - è stata approvata all'unanimità (28 voti) da tutto il consiglio comunale e da tutti i gruppi. E questa è una novità positiva».

Dal punto di vista tecnico, «le soluzioni prospettate per la costruzione del Ponte possono essere diverse, anche se Città diversa ha indicato e preferisce quella del ponte Bailey (come quelli che percorriamo negli attraversamenti superstradali) perché, oltre a essere in regola con tutte le più recenti normative (carreggiata di 7,30 metri più passerella ciclopedonale di 2 metri) può essere montato e collaudato in un massimo di due mesi dal Comune o dal privato, dal Genio civile o militare». «La copertura finanziaria (da 200mila a 400mila euro) - sostiene - c'è già e il ponte si può fare da subito e velocemente attraverso il meccanismo degli interventi di emergenza e urgenza dato l'alto traffico anche pesante e i problemi di sicurezza».

«È stato dato mandato all'attuale amministrazione e ai tecnici di seguire le vie migliori e più brevi per la realizzazione di quest'opera che, a mio avviso, doveva essere già stata eseguita e comunque potrà esserlo nell'arco di soli due/tre mesi da ora». Ma «dall'approvazione della mozione sono passati ormai altri due mesi e i cittadini ne chiedono conto: mi faccio perciò portavoce del loro disagio e chiedo perché è stato perso altro tempo e senza fornire alcuna informazione né rispetto alle promesse fatte ai cittadini (che non possono essere ancora una volta tradite) né al consiglio».

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