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Livorno

Il Borgo di Magrignano resta di nuovo al buio

Il Borgo di Magrignano resta di nuovo al buio

Guai tra Edilporto e Enel: niente luce lungo le strade dove si affacciano 450 famiglie L’associazione dei residenti: «Il Comune prenda in carico le opere finite»

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LIVORNO. Ci risiamo. Due sere fa il Borgo di Magrignano è rimasto al buio. Di nuovo. Non le abitazioni private, ma le strade del quartiere dove vivono circa 450 famiglie. Perché? Perché Edilporto ha avuto problemi con il pagamento delle bollette dell’Enel. La luce pubblica delle vie interne al Borgo è infatti ancora a carico del consorzio: lo sarà fino a quando non completerà tutte le opere di urbanizzazione previste da anni nell’area. Solo a quel punto le strade potranno passare sotto l’ala del Comune.

Lunedì sera a lanciare l’allarme sono stati gli stessi residenti appena hanno capito che i lampioni non si sarebbero accesi e le strade sarebbero rimaste completamente al buio. «Ogni tre mesi ci ritroviamo in questa situazione», racconta Michele Lucarelli, volto dell’associazione Insieme per Magrignano che riunisce molte famiglie che si danno da fare per il quartiere. «La situazione - ripete - va risolta, è questione di sicurezza, l’ultima volta, quando siamo rimasti al buio, ci sono stati dei furti».

Il residente si rivolge così al Comune: «Molte opere di urbanizzazione sono state completate da tempo ma prima di prendersele in carico aspetta che siano completate via Romiti e la cassa di espansione del rio Cigna. Non è giusto che 450 famiglie continuino a pagare colpe di altri: siamo già stati martoriati, ci sono persone che per arrivare a firmare il rogito si sono trovate a pagare e ripagare il valore della loro casa. La situazione è questa, è difficile e va avanti da tempo, siamo scocciati».

«A oggi - chiosa - non abbiamo segnali positivi. Oltretutto, a quanto ci risulta la convenzione tra il consorzio e il Comune scadrà nella primavera del prossimo anno e vorremmo capire cosa vorrà fare l’amministrazione a quel punto...». «Se intanto il Comune si prendesse in carico le strade finite, accollandosi ad esempio l’illuminazione pubblica - conclude - Edilporto potrebbe riversare le risorse sulle opere che mancano. Insomma, si trovi una soluzione. Anche perché i residenti di Magrignano pagano le tasse come tutti gli altri cittadini...».

Anche martedì 6 settembre il Borgo è rimasto al buio. «Il 5 settembre - ha quindi confermato Veronica Tognotti, del consorzio Edilporto - Enel ha distaccato l'illuminazione pubblica delle vie interne a Magrignano. Tale interruzione - ha scritto - è la conseguenza del mancato pagamento di una sola fattura dovuto ad un disguido durante il periodo di ferie. Il consorzio sto provvedendo a risolvere l'inconveniente nel più breve tempo possibile».

 

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