Il Tirreno

Livorno

La differenziata dei bagni Pancaldi finisce tutta nel cassonetto

Giulio Corsi
La spazzatura dei Pancaldi gettata nell'indifferenziata
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La spazzatura dei Pancaldi gettata nell'indifferenziata

Controllo di vigili urbani e ispettori dell’Aamps all’uscita dello stabilimento I bagnini sorpresi a gettare nell’indifferenziata i rifiuti selezionati dai bagnanti

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LIVORNO. Carta e cartone nel bidone bianco, plastica, lattine d’alluminio e vetro in quello giallo. I genitori spiegano ai figli che ogni rifiuto va differenziato, che è importante un piccolo sforzo per inquinare meno e riciclare di più. Poi però arriva la realtà: qualcuno prende la differenziata fatta durante la giornata dai cittadini, la infila in un sacco nero e la getta nel cassonetto grigio, quello che va dritto all’inceneritore del Picchianti.

E’ ciò che vigili urbani e ispettori ambientali dell’Aamps ieri hanno contestato a due bagnini dei Pancaldi in un controllo avvenuto alle 18.30 di domenica 4 settembre davanti allo stabilimento. Dopo che i bagnini avevano gettato nel cassonetto tre sacchi neri, vigili e ispettori hanno aperto i sacchi e vi hanno trovato una raccolta differenziata quasi perfetta: plastica, lattine e vetro. Peccato che quella roba non sia stata messo nel cassonetto arancione ma nell’indifferenziato.

Quando, dopo 10 minuti, i bagnini sono tornati con altri rifiuti, sono stati fermati e gli è stato contestato il fatto. «Quelli erano sacchi presi da bidoni indifferenziati e li abbiamo gettati nel cassonetto», si sono difesi. Sostenendo in sostanza che la colpa è dei bagnanti che non differenziano e infilano plastica, lattine e vetro nei sacchi neri. E’ la stessa tesi sostenuta dal gestore del bagno, Piero Bonaventura: «Rispettiamo la differenziata con attenzione, ma se la gente butta la roba da differenziare nei bidoni indifferenziati che possiamo farci?», dice.

«I bagnini non possono fare gli spazzini e selezionare dai sacchi la spazzatura», aggiunge Bonaventura, non risparmiando una nota polemica: «Paghiamo 68mila euro di Tari e vengono a controllare noi. Vadano a prendere gli albanesi che buttano i calcinacci nei cassonetti». Ma alcune foto scattate dentro il bagno da ispettori di Aamps sembrano smentire la versione dei Pancaldi: si vedono infatti i bagnini riempire i sacchi neri con materiale preso dai bidoni della differenziata.

 

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