Il Tirreno

Livorno

Occupazione sospetta all'ex asilo, Sorgente: «Fatto grave, cerchiamo il colpevole»

Federico Lazzotti
La vicesindaco Stella Sorgente
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La vicesindaco Stella Sorgente

Livorno, la vicesindaco sul caso di via Cambini: «Il Comune di Livorno parte lesa, abbiamo avuto sospetti fin da subito»

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LIVORNO. All’indomani dell’occupazione dell’ex asilo Chayes in via Cambini è stata per prima la vicesindaco Stella Sorgente a far emergere «i sospetti sul modo in cui era stato possibile entrare all’interno dell struttura di proprietà pubblica», chiusa poche settimane prima e in procinto di essere trasferita. «Quello che è stato appena occupato - spiegava l’assessora - è un palazzo di pregio. Abbiamo già fatto fare le stime: l’obiettivo è venderlo per finanziare la ristrutturazione di altri edifici scolastici. Sono molto amareggiata, questi comitati agiscono con una tempestività che ci mette in difficoltà».

A distanza di oltre un mese qual è la situazione?

«Per adesso sono stati denunciati gli occupanti quando è stato fatto il sopralluogo dalla municipale. Ma adesso abbiamo dato mandato alla polizia giudiziaria per ricostruire la modalità di occupazione. E se viene fuori qualcosa, ci diamo tempo almeno fino a fine settembre, se viene fuori qualcosa di concreto faremo una denuncia, altrimenti si fa un esposto contro ignori. Di essere presi in giro non abbiamo tanta voglia...».

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Il vostro sospetto, dunque, è che non essendoci segni di effrazione sulla porta, che nessuno abbia mai visto un fabbro cambiare la serratura e che gli occupanti siano in possesso delle chiavi è che qualcuno gliele abbia fornite?

«Esattamente. Io voglio indagare su questo. Lo dissi subito che c’era qualcosa di sospetto. A questo si aggiunge la testimonianza di un cittadino con il quale ho parlato che mi ha detto che le persone entrano con le chiavi. Adesso dobbiamo accertare se questa modalità di entrata sia avvenuta fin dal primo accesso oppure successivo».

Noi abbiamo due testimonianza diverse che ce lo confermano...

«Il sospetto è forte. Se noi individuiamo chi è stato bene, altrimenti, ripeto, faremo un esposto purtroppo contro ignoti. Perché è bene chiarirlo: l’amministrazione in questa storia è parte lesa. Qualcuno può dire che non avevamo staccato le utenze, ma se entrano con le chiavi...»

Forse però, vista la situazione che si sta creando, bisogna staccare subito le utenze...

«Assolutamente sì...».

Anche perché chi occupa sembra avere la mappa degli edifici “buoni”...

«In questo caso però avevano le chiavi, come accaduto alla scuola Fratelli Cervi, anche lì non c’erano segni di effrazione. Mi domando chi è che gli dà le chiavi. Ecco, io vorrei arrivare alla verità, arrivare in fondo perché questa situzione non può essere tollerata».

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di Redazione web