Il Tirreno

Livorno

Folle inseguimento per 14 chilometri: tre giovani arrestati

Folle inseguimento per 14 chilometri: tre giovani arrestati

Sono due 19enni e un 25enne nati e residenti in Italia ma di origini straniere: già concessi i domiciliari

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. A fari spenti imboccando pericolosamente controsensi a forte velocità dopo un folle inseguimento nella serata di venerdì per mezza Livorno, due diciannovenni e un venticinquenne, tutti nati e residenti in Italia (a Firenze, Pescia e Bologna) ma di origine straniera, a bordo di una Renault Megane, sono stati arrestati dalla polizia. La fuga è cominciata in pratica da Calafuria e si è conclusa in una via a fondo chiuso nella periferia nord della città.

Le accuse vanno dalla resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, al danneggiamento aggravato e ricettazione fino al tentato omicidio. Si tratta di Hazir Saljihi, che era alla guida del mezzo e di Marc e Alec Bogdan, tutti - come accertato dalla polizia - con numerosi precedenti per furto aggravato, rapina e ricettazione. È il maggiore dei tre, Saljihi, che proprio perché era alla guida dell’auto, è stato accusato anche di tentato omicidio, dopo aver provato, per fortuna non riuscendoci, a investire un agente nel corso della fuga.

I tre, convalidato l’arresto dal magistrato, sono stati poi trasferiti ai domiciliari. Un agente, invece, che è rimasto ferito nel corso dell’operazione è stato medicato al pronto soccorso dove gli sono state riscontrate contusioni e un conseguente referto di 10 giorni.

L’inseguimento da film è andato in scena come detto venerdì sera, dopo che una richiesta di intervento arrivata alla questura da Quercianella aveva segnalato appunto l’auto che viaggiava in modo strano con a bordo tre persone sospette. All’altezza del ristorante Calafuria le volanti hanno infatti intercettato la Megane, che alla vista della polizia ha subito invertito il senso di marcia con l’intento evidente di sottrarsi all’eventuale successivo controllo che la polizia si stava apprestando a fare.

Di lì a poco gli agenti sono comunque riusciti a bloccare il mezzo. Qui il conducente dopo essersi fermato ha però ingranato improvvisamente la retromarcia speronando una delle volanti intervenute, danneggiandola nella parte posteriore e sulla parte anteriore destra, inoltre ha tentato di investire un poliziotto che solo grazie alla sua prontezza di riflessi è riuscito fortunatamente a evitare l’impatto e quindi anche gravi conseguenze fisiche. I tre sono comunque riusciti a riprendere la pazza fuga sulla via del Littorale, inseguiti ancora dalle due volanti a sirene spiegate. A coadiuvare le volanti, per cercare di bloccare i tre all’interno dell’auto, che sembrava una scheggia impazzita che zigzagava, cercando di sfuggire, per le vie della città imboccando sensi vietati, rischiando di provocare incidenti e travolgere qualche ignaro passante, si sono aggiunte una pattuglia della polizia di frontiera e una pattuglia dei carabinieri oltre ad altri due mezzi della guardia di finanza.

La folle corsa della Megane che in pratica ha attraversato tutta Livorno a forte velocità, creando anche pericolo per le persone, è proseguita poi sul lungomare. Qualche testimone verso le 20.30 racconta spaventato di aver visto sfrecciare l’auto dei fuggitivi con i vetri oscurati e a fari spenti, da piazza Mazzini e proseguire di fronte ai Quattro Mori sul ponte di Santa Trinita e lungo le mura di via della Cinta Esterna inseguita dalle quattro pattuglie.

La fuga è terminata quindi poco dopo, alla periferia nord della città, in via dello Struggino. I tre una volta usciti dall'auto hanno tentato un'ulteriore fuga a piedi, ma sono stati bloccati dagli agenti non senza difficoltà e portati in caserma per la successiva identificazione. Proprio nel corso della colluttazione per bloccare i tre uno degli agenti è rimasto ferito.

A bordo della loro auto, nel frattempo, la polizia è poi riuscita a ritrovare uno zaino, un trolley e un borsone, che sono risultati appartenere a un turista tedesco in vacanza in Italia, che è stato subito contattato e avvisato del recupero dei suoi oggetti che infine gli sono stati restituiti.

GUARDA LA FOTOGALLERY

E COMMENTA

WWW.ILTIRRENO.IT

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web