Il Tirreno

Livorno

LA MEDIAZIONE DOPO LO SCONTRO

Sos Lucarelli, pontone al Molo Italia

Sos Lucarelli, pontone al Molo Italia

La soluzione nell’incontro dalla prefetta con Authority e sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. L’ultimo atto della prefetta Tiziana Costantino prima di lasciare Livorno è stato la spinta per cercare di risolvere i problemi del Lucarelli Terminal. La mediazione – con i vertici dell’Authority, il sindaco Nogarin, i sindacati, Assimprese, la Capitaneria e l’azienda dell’ex bomber amaranto – ha portato a una soluzione che ruota attorno a questi aspetti: 1) «entro breve termine» verrà installato un pontone per l’accosto poppiero (l’impresa è disponibile a pagare l’installazione); 2) sarà posizionato al Molo Italia lato nord per consentirne a Lucarelli l’utilizzo «quando libero dalle crociere»; 3) per trovare le soluzioni relative all’operatività del Lucarelli Terminal viene istituito un tavolo tecnico, ad esso il sindaco ha chiesto di essere invitato.

Il posizionamento del pontone al Molo Italia e i tempi per farlo sono stati una delle questioni al centro del confronto: da un lato, Lucarelli lo sollecita; dall’altro, l’Authority dice di averlo deliberato a fine giugno ma segnala problematiche tecnico-giuridiche che hanno impedito di concretizzarlo. Fra le questioni c’è anche il fatto che il pontone dovrà ripassare poi l’esame del Rina: Lucarelli ha detto alla prefetta che, quando sarà necessario, il pontone verrà di nuovo spostato e portato dove dovrà essere compiuto l’accertamento.

«Contento? In realtà, – dice Cristiano Lucarelli – lo sarò quando vedrò il pontone posizionato al molo Italia e quando potrò operare».

La vicenda del Lucarelli Terminal aveva attraversato la sera prima il dibattito organizzato da Rifondazione alla “festa rossa” in corso all’Astra. L’ex bomber aveva a più riprese interrotto gli interventi dei relatori per mettere sotto i riflettori i problemi relativi alla propria azienda. Era andato avanti un lungo botta e risposta prima con il commissario dell’Authority Giuliano Gallanti, poi con il presidente nazionale degli imprenditori di Confetra Nereo Marcucci, fra i relatori insieme a Mario Sommariva, segretario generale dell’Authority di Trieste), Maurizio Colombai, dirigente della Filt Cgil nazionale, e Francesco Renda, segretario del Prc).

Fra le questioni sotto la lente, va sottolineato che Gallanti ha ribadito l’esigenza di un maggior coordinamento fra i porti per affrontare con una strategia condivisa le ripercussioni del gigantismo navale, mentre Marcucci ha messo in rilievo il fatto che di fronte alla crescita dei traffici il porto rivela di avere spazi insufficienti e questo innesca tensioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web