Toscana
“Nessuna retromarcia prima delle verifiche”
"Vedersi riconosciuta la produttività è un diritto dei lavoratori, ma verificare che le valutazioni sul loro operato siano conformi agli obiettivi effettivamente raggiunti è un dovere dell'amministraz...
"Vedersi riconosciuta la produttività è un diritto dei lavoratori, ma verificare che le valutazioni sul loro operato siano conformi agli obiettivi effettivamente raggiunti è un dovere dell'amministrazione. Per questo non ho intenzione di fare alcuna marcia indietro sulla proposta di liquidare il restante 10% della produttività fino a che la giunta avrà rivisto le valutazioni". Il sindaco Nogarin commenta così la decisione dell'assemblea dei dipendenti di proseguire lo stato d'agitazione. "Abbiamo provato a trovare un accordo nel merito più volte - prosegue il sindaco - e con le Rsu in una prima fase questa trattativa era andata a buon fine. Non più tardi di un mese fa, infatti, i sindacati avevano approvato prima la mia proposta di liquidare ai dipendenti il 60% dei compensi. Poi avevano dato il via libera alla liquidazione del 90%. Ma entrambi questi accordi sono stati poi sconfessati dall'assemblea dei lavoratori. A questo punto mi domando: le Rsu rappresentano ancora la base? E soprattutto, se non c'è margine per una trattativa nel merito, come appare dalle posizioni dei lavoratori, che senso ha tentare di trovare un nuovo accordo?”
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