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Folle inseguimento nella notte: tre arresti della polizia - Le foto
Nella fuga danneggiata una volante e ferito un agente. Il conducente dell'auto pirata accusato anche di tentato omicidio: gli indagati trasferiti ai domiciliari
LIVORNO. Dopo un folle inseguimento nella notte per mezza città, due diciannovenni e un venticinquenne, tutti nati e residenti in Italia, ma di origine straniera, che si trovavano a bordo di una Megane sono stati arrestati dalla polizia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e ricettazione. Si tratta di Hazir Saljihi, che era alla guida del mezzo e di Marc e Alec Bodgan, tutti – come accertato dalla polizia - con numerosi precedenti per furto aggravato, rapina e ricettazione. Saljihi che era alla guida dell’auto è stato arrestato con l’accusa anche di tentato omicidio per aver provato a investire un agente nel corso della fuga. I tre, dopo l’arresto, sono stati trasferiti ai domiciliari. Un agente rimasto ferito nel corso dell’operazione è stato poi medicato al pronto soccorso dove gli è stata riscontrata una prognosi di 10 giorni.
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L’inseguimento è partito ieri sera dopo una richiesta di intervento arrivata alla questura da Quercianella che segnalava appunto l’auto con a bordo tre persone sospette. All’altezza del ristorante Calafuria le volanti hanno infatti intercettato la Megane, che alla vista della polizia ha subito invertito il senso di marcia con l’intento evidente di sottrarsi all’eventuale controllo. Di lì a poco gli agenti sono comunque riusciti a bloccare il mezzo. Qui il conducente dopo essersi fermato ha però ingranato improvvisamente la retromarcia speronando una delle volanti intervenute, danneggiandola nella parte posteriore e sulla parte anteriore destra, inoltre ha tentato di investire un poliziotto che solo grazie alla sua prontezza di riflessi è riuscito a evitare l’impatto e quindi gravi conseguenze fisiche. I tre sono riusciti a riprendere dunque la fuga su via del Littorale inseguiti ancora dalle due volanti alle quali nel frattempo si sono aggiunte una pattuglia della polizia di frontiera e una pattuglia dei carabinieri.
La folle corsa della Megan che in pratica ha attraversato tutta Livorno a forte velocità, creando anche pericolo per le persone è prseguita sul lungomare. Qualche testimone verso le 20.30 racconta spaventato di aver visto sfrecciare di fronte ai Quattro Mori l’auto dei fuggitivi con i vetri oscurati inseguita dalle quattro pattuglie. La fuga si è conclusa poco dopo alla periferia nord della città, in via dello Struggino. I tre una volta usciti dall’auto hanno tentato un’ulteriore fuga a piedi, ma sono stati bloccati dagli agenti non senza difficoltà e portati in caserma per la successiva identificazione. A bordo della stessa Megane nel frattempo la polizia ha poi ritrovato uno zaino, un trolley e un borsone, appartenenti a un turista tedesco in vacanza nel nostro Paese, che è stato contattato per la riconsegna degli oggetti che gli sono stati subito restituiti.
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