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«A ottobre D’Alema a Livorno per il fronte del no»
LIVORNO. Lunedì, a Roma, Massimo D’Alema proverà a riunire il fronte del no alla riforma costituzionale di Renzi. Il fronte del no interno al Pd e più in generale, si sente dire da chi lo sostiene,...
LIVORNO. Lunedì, a Roma, Massimo D’Alema proverà a riunire il fronte del no alla riforma costituzionale di Renzi. Il fronte del no interno al Pd e più in generale, si sente dire da chi lo sostiene, interno al centrosinistra. Anche da Livorno c’è chi partirà alla volta della riunione romana. Ed è notizia di ieri che Leonard Conforti - segretario del circolo Pd di Castiglioncello e una delle giovani anime della sinistra interna al Pd livornese - lunedì siederà al tavolo della presidenza insieme a D’Alema. È lui stesso a confermarlo, prima di annunciare che a ottobre «porteremo D’Alema in città per una grande iniziativa popolare per sostenere le ragioni del no al referendum». «Difendere la Costituzione - è la riflessione di Conforti - è una scelta di buon senso. Certo, tutto è modificabile e niente è eterno, ma la riforma che ci viene presentata dal governo è sbagliata nelle forme, modalità e contenuti. Abbiamo il dovere di fare chiarezza in merito al processo di "rottamazione" di cui è vittima la nostra Carta costituzionale e lo faremo a partire dall'importante appuntamento di lunedì a Roma, dove sarò impegnato al tavolo di presidenza insieme al presidente Massimo D'Alema, insieme a una parte importante di popolo del centrosinistra che ha deciso o deciderà di parteggiare con noi». «Di fronte - dice - abbiamo il dovere civico e morale di tutelare la sovranità popolare». (j.g.)
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