Gioco
In sala consiliare superata la quota dei 100 presenti
LIVORNO. Erano circa le 17 di ieri quando il sindaco Filippo Nogarin pubblicava un tweet sull’incontro pubblico che in quei momenti si stava svolgendo in sala del Consiglio sulla questione dell’amiant...
LIVORNO. Erano circa le 17 di ieri quando il sindaco Filippo Nogarin pubblicava un tweet sull’incontro pubblico che in quei momenti si stava svolgendo in sala del Consiglio sulla questione dell’amianto a villa Corridi. Allegata c’era anche una foto, a testimonianza della partecipazione davvero straordinaria, segno inequivocabile che la questione sta molto a cuore alle 900 famiglie che hanno figli che frequentano le scuole della villa e ai livornesi abituati a frequentare il parco.
Ma in quel contesto, esclusi i tecnici ed il personale del Comune (una ventina in tutto), e i membri della stampa, si contavano ben… 102 persone.
Ma non c’era il limite a 100, assessori e consiglieri compresi, per garantire la “necessaria sicurezza del Palazzo comunale, dei dipendenti e degli utenti”?
L’immagine non si riferisce ad un momento di particolare affluenza, come si vede chiaramente dalle registrazioni disponibili in streaming sul sito del Comune. È inoltre ragionevole supporre che in altri uffici del Palazzo vi fossero altri cittadini, e visto che non risultano episodi di “respingimenti” effettuati dai Vigili Urbani né dagli uscieri è altresì lecito ritenere che sia stata applicato un certo grado di flessibilità nell’applicazione del provvedimento.
Dalla prossima settimana - consiglio comunale convocato per il 7 settembre - scopriremo se anche nei consigli comunali e nelle commissioni più bollenti sarà mantenuta l’elasticità mostrata ieri.
(m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
