Il Tirreno

Livorno

A 18 anni scappa da casa e prova a sfondare

A 18 anni scappa da casa e prova a sfondare

«Ho litigato con i miei, non sapevo dove andare». In borsa un martello, scatta la denuncia dei vigili

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LIVORNO. Diciotto anni appena, chi l’ha vista l’altra notte alla Chiccaia, l’ha definita “una bambina”. Sola al buio, tra le macerie della casa sfondata e del tutto inagibile. «Ho litigato con i miei e non sapevo dove andare, abito qui vicino», ha detto ai vigili. Nella borsa un martello da muratore utilizzata per sfondare, poi sequestrata dalla polizia municipale.

C’è anche una giovanissima livornese tra i denunciati per occupazione abusiva per aver sfondato uno degli appartamenti del complesso della Chiccaia, in via Nino Bixio.

L’abitazione presa di mira dalla giovane livornese si trova all’ultimo piano del civico 70. Una casa del tutto “franata”, non abitabile, senza corrente elettrica (come tutte quelle murate), con i sanitari spaccati, senza acqua, e col pavimento interamente occupato dalle macerie.

La ragazza, dopo aver sfondato all’ultimo piano, forse con l’aiuto di complici, deve aver pensato di sfondare anche al primo.

«Probabilmente cercavano i sanitari, bidet, water, ma non hanno trovato niente», racconta Paolo Frassinelli, che abita lì davanti, al primo.

Erano le 22 circa quando qualcuno ha chiamato i vigili urbani per segnalare il nuovo sfondamento. Una pattuglia s’è subito mossa dal comando di piazza Civica e in pochi minuti ha raggiunto la Chiccaia. Gli agenti sono saliti per le scale e in cima hanno trovato la fessura, dove una volta c’era la porta di ingresso, smurata: un buco non grandissimo dal quale la ragazza si era infilata dentro. Con sé non aveva neanche i documenti. E quindi i vigili hanno dovuto portarla in caserma per identificarla. Lì è scattata la perquisizione, che ha portato al ritrovamento del martelletto, molto probabilmente prelevato da casa prima della fuga. La ragazza è apparsa molto spaesata e un po’ spaventata. Nei suoi confronti è partita quindi d’ufficio la denuncia per occupazione abusiva.

A notte fonda è stato chiuso con un portone di ferro l’appartamento al primo piano, mentre ieri mattina è stato murato nuovamente quello all’ultimo. In attesa del prossimo sfondamento.

Lara Loreti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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