La protesta
Pesca davanti agli scogli piatti, multato subacqueo pratese
Col fucile carico a 5 metri dalla riva, 1000 euro di sanzione da parte della Capitaneria di porto di Livorno
LIVORNO. È stato sorpreso dalla Capitaneria di porto di Livorno ad esercitare pesca subacquea davanti gli scogli piatti, nella zona di mare riservata alla balneazione, un pescatore dilettante di 48 anni. L’uomo, un pratese, residente nella provincia di Pistoia, è stato fermato mentre si trovava a soli 5 metri dalla riva con il fucile subacqueo carico, noncurante dei rischi per la sicurezza dei bagnanti presenti in zona.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.14038261:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/08/31/news/pesca-col-fucile-davanti-ai-bagni-pancaldi-multato-sub-livornese-1.14038261]]
Il sub, come accertato dalla guardia costiera, era anche privo dell’apposito pallone di segnalazione, circostanza che ha aggravato il rischio per pubblica incolumità. Si ricorda che la normativa vigente prevede che la pesca subacquea possa essere esercitata a distanze non inferiori a 500 metri dalla costa frequentata dai bagnanti e che il pescatore deve segnalarsi con un galleggiante recante una bandierina con striscia diagonale bianca su sfondo rosso visibile ad almeno 300 metri. Oltre al sequestro delle attrezzature, la Guardia costiera Livorno ha sanzionato il pescatore per 1.000 euro.
Il numero blu 1530 per le emergenze in mare è attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24. È un numero telefonico gratuito che permette di contattare la Capitaneria di porto più vicina, per ricevere un’assistenza immediata.
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