La protesta
Pescatore ferito da un cavo d’acciaio in barca
Livorno, l’uomo 45 anni, è soccorso dalla Capitaneria in azione anche con l’elicottero. L’incidente a 11 miglia dall’isola di Capraia
LIVORNO. Colpito da un cavo d’acciaio durante una battuta di pesca. Si è fatto male in questo modo un pescatore livornese di 45 anni, imbarcato su un motopeschereccio, a 11 miglia a nord dell’isola di Capraia. L’allarme è stato lanciato nella mattinata di lunedì 29 agosto, intorno alle 11.15, dallo stesso armatore dell'imbarcazione, il quale ha contattato la sala operativa della Capitaneria di porto di Livorno, che ha preso in mano il coordinamento delle operazioni di soccorso.
23, infatti, le miglia di distanza da Livorno, troppe per le condizioni dell’uomo, che aveva bisogno di un veloce intervento sanitario. Sul posto, quindi, è stata subito mandata una motovedetta della Capitaneria, già in mare per un’esercitazione. Inoltre è stato richiesto anche l’intervento di un elicottero della guardia costiera di Sarzana.
L’equipaggio della motovedetta, raggiunto il peschereccio circa mezz’ora dopo l’allarme, hanno verificato le condizioni del ferito, apparso cosciente ma con un’evidente ferita e un gonfiore in testa. Circa venti minuti dopo, è arrivato anche l’elicottero con il medico a bordo. E così sono partite le operazioni di recupero dell’uomo grazie a un verricello e a un soccorritore.
Una volta salito a bordo dell’elicottero, il ferito è stato portato velocemente all’ospedale di Livorno, dove su richiesta del medico sono stati attivati i reparti specializzati per gli interventi sanitari. Poco dopo le 12,50, l’elicottero della guardia costiera è arrivato alla piazzola di atterraggio. E il ferito, adesso, è sotto osservazione all’ospedale. Il peschereccio, comunque, è rientrato a Livorno intorno alle ore 14,45 di lunedì 29 agosto. Per quanto riguarda l’incidente, invece, adesso sono in corso indagini per capire le cause.
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