Il Tirreno

Livorno

Morto in ospedale dopo venti giorni di agonia

Morto in ospedale dopo venti giorni di agonia

L’uomo era stato investito sulle strisce da un’auto con la moglie, già deceduta in seguito dell’incidente

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LIVORNO. Una tragedia che si aggiunge a tragedia. Dopo la moglie, Neda Caciagli, 75 anni, anche Franco Santini, 80 anni compiuti pochi mesi fa, non ce l’ha fatta. I due anziani coniugi erano stati falciati sulle strisce da un’auto il 6 agosto scorso, mentre attraversavano la strada dopo una passeggiata sul mare.

La donna, che sembrava la meno grave dei due, è deceduta a poche ore di distanza dall’incidente, mentre l’uomo è morto venerdì sera in ospedale dove, ricoverato ormai da 22 giorni, stava lottando tra la vita e la morte. Era caduto in coma a seguito di una emorragia celebrale. Ora il corpo si trova alla camera mortuaria dell’ospedale sul viale Alfieri, ed è stato posto sotto sequestro dalla autorità giudiziaria. Mentre per domani è stata fissata l’autopsia.

I due coniugi erano stati falciati sulle strisce pedonali da un’auto sul viale di Antignano, davanti alla scalinata. La coppia stava attraversando la strada dal mare verso terra. Erano le 19.15 circa e i due coniugi stavano tornando a casa dopo un pomeriggio di relax trascorso a passeggio sul mare. A un tratto, quando si trovavano proprio sulle strisce, un’auto, guidata da un cinquantenne li ha travolti. In base a quanto accertato dalla polizia municipale, che era subito intervenuta, il conducente, in viaggio verso sud, non avrebbe avuto neanche il tempo di frenare perché non avrebbe visto i due pedoni, forse perché disturbato dal sole.

Le loro condizioni erano apparse subito gravi ai soccorritori. Purtroppo nella notte il quadro clinico, già precario, della donna era precipitato. E all’una e mezza il suo cuore aveva smesso di battere. Il marito, ricoverato nella terapia subintensiva del pronto soccorso, in prognosi riservata, era già allora molto grave.

Santini insieme alla moglie aveva vissuto a San Vincenzo e in altre località del Piombinese per moltissimi anni. Ma ultimamente i coniugi avevano deciso di trasferirsi in città per stare accanto a Cristina, una delle sue due figlie. Così facendo, si sarebbero avvicinati anche all’altra, che invece sta a Firenze. Chi li conosceva, li descrive come una coppia molto unita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web