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Livorno, dalle associazioni ai bagni ecco come e dove portare aiuti e contributi ai terremotati

Livorno, dalle associazioni ai bagni ecco come e dove portare aiuti e contributi ai terremotati

Dalle associazioni di volontariato fino alla Compagnia portuali, Comune di Colle, ma anche i bagni Lido e Fiume

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[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.14011201:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/08/25/news/terremoto-a-amatrice-i-vigili-del-fuoco-di-livorno-salvano-un-cane-tra-le-macerie-1.14011201]] LIVORNO. Dalle associazioni di volontariato agli stabilimenti balneari (Lido, Fiume e Roma) fino al Comune di Collesalvetti, la Cgil e molti altri. Ecco ome e dove portare aiuti e contributi ai terremotati

SVS - Raccolta generi di prima necessità.  Sabato partirà il primo camion di aiuti raccolti alla sede Svs per Amatrice, grazie alla disponibilità di un mezzo del Terminal Darsena Toscana con propri lavoratori. «La città sta rispondendo con eccellenza nella raccolta - dice Fabio Cecconi, direttore dell’Svs - Gli aiuti arrivati alla Svs, i volontari provvedono a dividerli per tipologia». La Svs sta continuando a raccogliere materiale di prima necessità per le popolazioni colpite dal terremoto.

I livornesi si sono mobilitati subito portando nelle sedi dell’associazione tantissimo materiale. L’Svs si prenderà cura di portare personalmente, nelle prossime ore, quanto raccolto alle persone che più ne hanno bisogno. Il ringraziamento dell’associazione va ai concittadini che stanno collaborando generosamente, ai volontari che stanno seguendo la raccolta e ai soccorritori che sono nelle aree terremotate e anche durante la notte hanno continuato a lavorare sulle macerie in cerca di persone da soccorrere. Il materiale può essere portato dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 nelle sedi di: via San Giovanni 32 - (sede Centro); in via delle Corallaie, zona Picchianti (sede Nord).

Misericordia. Da ieri pomeriggio la federazione regionale ha dato il via alla raccolta di beni di prima necessità a tutte le sedi della Misericordia, dopo aver aperto il campo base per 300 persone ad Amatrice. Chi è interessato potrà consegnare le donazioni ai centri raccolta organizzati in tutte le sedi cittadine: Antignano, Montenero, la sede di via Verdi a Livorno e quella al Gabbro Si richiedono beni di prima necessità ed alimenti a lunga conservazione. Vengono richiesti: pasta e riso - acqua minerale - cibo in scatola - olio - zucchero -sale - biscotti secchi e fette biscottate - prodotti per bambini (latte in polvere, omogeneizzati, pannolini ecc.) - prodotti per l’igiene (bagnoschiuma, shampoo, sapone, dentifrici, spazzolini) e asciugamani. Escluso per il momento vestiario. Ammesso alla raccolta solo coperte e vestiario per bambini fino a 5 anni.

Croce rossa italiana. Il comitato di Livorno si è attivato per una raccolta di materiale di prima necessità non alimentare, che dovrà essere consegnato integro e nella sua confezione originale: dentifricio, spazzolini, assorbenti femminili, pannolini per neonati e bambini di varie taglie, pannoloni per adulti (uomo e donna), schiuma da barba e lamette, sapone in pezzi, saponette, sapone liquido, amuchina gel, sapone intimo, shampoo, bagnoschiuma, salviette umidificate, carta igienica, fazzoletti di carta, scottex, spazzole per capelli, pettini, detersivo per piatti, detersivo per lavatrice, ammorbidente, napisan, lisoformio, candeggina, spugnette, scope, cassette, secchi e mocio, fili per panni, mollette per panni, biberon, tettarelle, fasciatoi portatili, matite, penne, pennarelli, fogli, mangime per animali domestici, lozione antizanzare, vettovaglie in plastica, giochi per bambini da tavola e aria aperta, album da colorare, bacinelle, guanti monouso, farmaci da banco (paracetamolo, tachipirina, pomate cortisoniche e antibiotiche, spray per la gola, cerotti).

A partire da venerdì 26 agosto, si potranno portare i beni nella sede di via della Gherardesca 11 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 20. Per qualsiasi informazione contattare 335/6711305.

Cgil - Centro di raccolta. Anche la Cgil di Livorno mette a disposizione la propria sede come centro di raccolta dei beni di prima necessità per sostenere le vittime del terremoto.Il tutto possibilmente nuovo e già imballato, rivolgendosi al sesto piano della sede di via Giotto Ciardi Livorno, Simone Angella o Filippo Bellandi, in orario di ufficio.

Associazione ebraica Bene' Berith "Isidoro Kahn" - fondo solidarietà. Anche l’associazione Bene Berithsi unisce alle iniziative solidali che il mondo ebraico italiano ha messo in campo in favore dei colpiti dal terremoto. Dopo le immediate iniziative prese a Roma, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha aperto un apposito conto corrente per raccogliere offerte. Questi i dettagli del conto, intestato all’Ucei: Iban - IT42B0200805205000103538743; causale: offerta per emergenza terremoto 240816.

Cicale operose organizzano una cena beneficenza. Mercoledì 31 agosto alle 20 le Cicale operose organizzano una cena con bucatini all’amatriciana, acqua e vino a 15 euro a persona di cui 8 euro (l’intero guadagno) saranno inviate a Poste Italiane con Croce Rossa Italiana - Sisma del 24 agosto 2016 - codice IBAN IT38R0760103000000000900050. Entro due giorni dalla cena sarà pubblicata la ricevuta del bonifico a favore dei terremotati. Per prenotare, rispondere via Facebook o alla mail marifreddi@libero.it.

Compagnia lavoratori portuali.  Anche la Clp, fedele ad una decennale tradizione di solidarietà, partecipa alla donazione per le popolazioni terremotate attraverso una raccolta di beni di prima necessità che saranno devoluti poi alla Svs. Nel contempo ha dato anche disponibilità anche di uomini per partecipare alle operazioni di soccorso nella zona colpita dal sisma.

Corpo dell’Ordine di Malta. Anche da Livorno è partita già da mercoledì una unità di soccorso composta da 5 volontari del corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta che si è aggiunta alla colonna mobile Toscana del Cisom, presente da subito nella zona colpita anche con unità cinofile. L’obiettivo è quello di costruire un campo di accoglienza per i terremotati. A Livorno intanto è già pronta un’altra squadra di altri 5 volontari che andrà a sostituire nei prossimi giorni quella che attualmente è impegnata a Amatrice.

Guardie ecozoofile ambientali. «Con il cuore nei luoghi del terremoto - scrive il comandante Fabio Del Greco - idealmente accanto alle vittime e alla popolazione colpita che in queste ore viene assistita anche dai volontari della nostra organizzazione nazionale, chiediamo uno sforzo per aiutare anche gli animali che sono fuggiti dai crolli delle abitazioni». Il centro di raccolta dei materiali per gli animali è organizzato dall’associazione in via Russo e è aperto tutti i giorni dalle 17 alle 20. Sono chiesti Cibo secco e umido per cani e gatti, trasportini e kennel, guinzagli, collari pettorine e ciotole e antiparassitari. Per l’acquisto dei materiali è stato attivato anche un conto corrente bancario Iban: IT82R0503413909000000001080; Intestato a: Aivve Livorno, causale: aiuto sisma centro Italia.

Comune di Collesalvetti. Anche l’amministrazione colligiana si è subito attivata per rispondere all’emergenza, e il sindaco Lorenzo Bacci ha dato la completa disponibilità ad allestire e coordinare progetti di aiuto nei confronti delle popolazioni colpite.

Piero Bastiani United. Il parrucchiere Bastiani di Livorno, nella giornata di lunedì 29 agosto, resterà aperto in via eccezionale e devolverà l'intero incasso ai terremotati. «Non lo facciamo a scopo pubblicitario per la nostra attività - il commento - ma per dare una mano a chi ha bisogno».

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di Redazione web