Gioco
Livorno si mobilita: volontari e aiuti nelle zone devastate
Anche le nostre associazioni nell’Italia centrale per i soccorsi Vigili del fuoco in missione con due cani per le ricerche dei dispersi
LIVORNO. Anche la nostra città non è rimasta ferma davanti al terremoto che ha devastato l’Italia centrale, davanti al sisma di magnitudo 6,0 che ha colpito l’area compresa fra il Lazio, le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo. E le varie associazioni provinciali, dai vigili del fuoco all’Svs, si sono mobilitate e sono intervenute in quella zona per i soccorsi e per aiutare le popolazioni in difficoltà. Una tragedia infinita, con almeno 120 morti, tantissimi feriti e decine di feriti.
VIGILI DEL FUOCO. Il nucleo cinofilo del comando dei vigili del fuoco di Livorno, inviato già alle prime luci dell’alba di ieri nelle zone colpite dal sisma, è intervenuto con due cani operativi per le ricerche tra le macerie, Maya e Cuba. Con loro due conduttori, i responsabili che allenano periodicamente i cani in aree attrezzate.
In totale, le unità cinofile inviate dalla Toscana sono quattro, partite anche da Firenze e Lucca. La componente cinofila fa parte del modulo di ricerca e salvataggio dei dispersi nelle macerie della direzione regionale toscana dei vigili del fuoco, che ha 34 soccorritori specializzati in servizio nei vari comandi della Toscana.
CROCE ROSSA ITALIA. Nel tardo pomeriggio di ieri, per le zone devastate dal sisma, è partita anche una squadra del comitato provinciale della Croce rossa: i 5 volontari livornesi si uniranno ad altri nel coordinamento regionale e saranno impegnati nell’allestimento di un campo che ospiterà la popolazione colpita, ma l’associazione sta raccogliendo anche la disponibilità per i prossimi giorni in caso di eventuali altre chiamate per i soccorsi.
PROVINCIA. Non è mancato neanche il messaggio da parte dell’amministrazione provinciale, «che è vicina alle popolazioni colpite dal terremoto verificatosi in alcune zone dell’Italia centrale, in particolare nelle province di Rieti e Ascoli Piceno».
Il presidente della Provincia, Alessandro Franchi, ha espresso il suo «profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e vicinanza e solidarietà alle amministrazioni locali, comprese tutte le persone che in queste ore stanno lavorando senza sosta per i soccorsi».
RIFONDAZIONE COMUNISTA. Anche la federazione livornese di Rifondazione, come l’Svs e l’Arcigay, ha lanciato una raccolta di beni di prima necessità per le popolazioni delle zone colpite dal terremoto. Chi vuole contribuire può portare cibo a lunga scadenza, coperte, indumenti e prodotti per l’igiene personale al circolo Sorgenti (via Modigliani 35, ore 9-12 e 15-19) dal lunedì al venerdì a partire da oggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
