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Terremoto nell'Italia centrale: i vigili del fuoco di Livorno con due cani per le ricerche
"Maya" e "Cuba" sono nelle zone colpite dal sisma: tanti i dispersi tra le macerie. 24 dipendenti del Comune dono pronti per partire. L'appello del sindaco Nogarin e dell'Asl per la donazione del sangue
LIVORNO. Il nucleo cinofilo del comando dei vigili del fuoco di Livorno, inviato già alle prime luci dell'alba di mercoledì 24 agosto nelle zone colpite dal sisma nella notte, è intervenuto con due cani operativi per le ricerche tra le macerie, Maya e Cuba. Con loro due conduttori, i responsabili che allenano periodicamente i cani in aree attrezzate.
In totale, le unità cinofile inviate dalla Toscana sono 4, partite anche da Firenze e Lucca. La componente cinofila fa parte del modulo di ricerca e salvataggio dei dispersi nelle macerie della direzione regionale toscana dei vigili del fuoco, che ha 34 soccorritori specializzati in servizio nei vari comandi della Toscana.
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“Donare sangue è sempre importante, ma oggi lo è ancora di più”. L’accorato invito alla donazione è rivolto a tutti i cittadini da Piero Palla, recentemente incaricato della responsabilità dell’Area Medicina Trasfusionale per l’Azienda USL Toscana nord ovest.
“L’estate – continua Piero Palla – è un periodo tradizionalmente complicato per chi si occupa della raccolta del sangue. Ma purtroppo il bisogno di trasfusioni non va mai in ferie. I fatti accaduti in queste ore dimostrano, ancora una volta, come in situazioni di emergenza il sangue sia fondamentale e soprattutto non sostituibile con altro. La Regione Toscana ha correttamente deciso di inviare un importante quantitativo di sangue per questo oggi più che mai invito tutti i donatori livornesi, vecchi e nuovi, che siano in condizione di poter donare, a recarsi nei prossimi giorni al centro trasfusionale più vicino a compiere un gesto tanto nobile quanto indispensabile non solo questa volta per i bisogni locali, ma soprattutto nazionali”.
CHI PUO’ DONARE. Donatore può essere chiunque, uomo o donna, di età compresa tra i 18 e i 65 anni in condizioni di buona salute e con un peso superiore ai 50 chilogrammi. Per chi volesse prenotarsi c’è la possibilità di farlo telefonicamente riducendo le attese e consentendo di programmare al meglio i servizi offerti. Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla giornata di riposo retribuita.
L'elenco delle strutture trasfusionali in Toscana si può consultare all'indirizzo:
http://www.regione.toscana.it/-/strutture-trasfusionali
E' da segnalare anche che Il Comune di Livorno si è subito attivato per portare soccorso nelle zone del centro Italia colpite dal sisma di questa notte . La Protezione Civile del Comune, su richiesta del dipartimento regionale, ha infatti dato la disponibilità di personale dipendente per la gestione tecnica e amministrativa del campo di prima accoglienza che si sta costituendo in queste ore da parte della “Colonna Mobile Regionale”.
Sono 24 i dipendenti del Comune di Livorno pronti a partire, tra tecnici, amministrativi e agenti di polizia municipale: squadre che si recheranno – su richiesta nel periodo 28 agosto 7 settembre- nelle zone maggiormente colpite per la gestione dei campi di ricovero ma anche per la verifica degli edifici pericolanti.
Il sindaco Filippo Nogarin, a fronte di questa grande tragedia che ha colpito il nostro paese, rivolge un appello alla città nel donare sangue.
“ Un gesto importante – dichiara il sindaco- un’opportunità per chiunque di fare la propria la propria parte nel contribuire a salvare una vita. Sono certo che i livornesi risponderanno con generosità
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