Gioco
Sversamento in mare al Romito ma nessun divieto di balneazione
La fuoriuscita delle acque dal depuratore del ristorante per un guasto meccanico. Ora si attendono i risultati delle analisi di Arpat che saranno disponibili tra un paio di giorni
LIVORNO. Uno sversamento di acque in mare da un “troppopieno” di un depuratore dell’albergo e ristorante del Romito, ha richiesto, domenica 21 agosto, su segnalazione della polizia municipale, l’intervento della protezione civile del Comune, insieme a quello dei tecnici di Arpat che hanno effettuato dei campionamenti.
La situazione è sotto controllo, e al momento, in attesa dei risultati delle analisi previsti per martedì 23, la balneazione non è stata interdetta, tanto che i bagnanti hanno proseguito tranquillamente a stare in spiaggia.
Una discreta quantità di acqua “usata”, ma secondo la protezione cicivile lo sversamento non è stato copioso, è andata a finire su una fascia di scogli di 7-8 metri di ampiezza per un’ottantina di metri di lunghezza sottostante il depuratore (che si trova in pratica sul costone a metà della discesa sulla parte alta se si guarda il ponte verso il mare) e una parte è finita poi in mare. L’acqua fuoriuscita dalla perdita non era maleodorante, perché secondo quanto riportano i tecnici si tratterebbe in pratica di acqua già depurata.
Oltre a non esserci alcuna maleodoranza, in mare non è stato rilevato neanche alcun tipo di materiale in sospensione. Sedimento che se fosse stato presente avrebbe portato in maniera cautelativa all’interdizione alla balneazione, ancor prima di avere ottenuto i risultati delle analisi.
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