Gioco
Trova i ladri in casa al rientro dal mare con il figlio piccolo
Tanta paura per una mamma e il suo bambino in via Bat Yam: i due malviventi sono poi fuggiti con 8mila euro di refurtiva
LIVORNO. Paura nella notte in via Bat Yam per una giovane donna e il figlio di otto anni che, al rientro dalla cena al mare, hanno trovato i ladri in casa. Due uomini, come ha raccontato la signora alla polizia, che appena li hanno visti sono scappati, ma che hanno avuto comunque il tempo di portare via tutto l’oro che c’era in casa, compreso un orologio Cartier di grande valore, anche affettivo. Circa ottomila euro il valore delle refurtiva.
Ma, sopra ogni cosa, un grande spavento. Soprattutto per il figlio. Anche se la mamma ha avuto la prontezza, accorgendosi di una strana luce appena varcata la soglia di casa che le ha fatto scattare l’istinto, di prenderlo letteralmente per i capelli e trascinarlo immediatamente fuori. In questi casi più del furto, il timore è quello di essere magari pure picchiati. Secondo gli inquirenti i due, probabilmente di origine rom, hanno trovato l’oro grazie ad uno speciale metal detector che segnala la presenza proprio del metallo pregiato. Nella casa infatti sono stati aperti solo i cassetti e le scatole che contenevano i gioielli, non sono state portate vie altre cose di valore né quadri.
La mamma, che ha anche altre due figlie di cui una stava per tornare a casa, e l’altra si trovava ancora al lavoro, si è prima rifiugiata da un parente e poi ha subito chiamato la polizia. I due malviventi sono riusciti ad entrare dalla finestra del giardino, ma nessuno si è accorto di nulla. Indisturbati hanno aperto cassetti e porta gioie lanciando tutto il resto per terra. Probabilmente erano in procinto di scappare quando la mamma e suo figlio sono entrati in casa. Saltati giù dalla finestra e superato il muretto si sono poi allontanati in pochi istanti.
«Stasera - ha scritto la donna sulla sua pagina Facebook - sono stata vittima di un furto nel mio appartamento. Oltre alla perdita economica, non ingente ma per me neppure indifferente, sono stata turbata dalla violazione dello spazio domestico, che considero una estensione del corpo. Trovare tutto sottosopra: i cassetti aperti e rovesciati, le scatole scoperchiate, le carte sparpagliate… mina la sicurezza personale, rende sospettosi e paurosi, incerti del domani. In questi casi la violenza non colpisce solo le cose ma le persone. Purtroppo non ho soltanto trovato la “sorpresina” al mio ritorno da una tranquilla cena al mare in famiglia, ma sono entrata e li ho sorpresi mentre scappavano... lo spavento è stato enorme anche se ho cercato il più possibile di controllarlo visto che ero con il mio bimbo».
Non manca, nelle parole della donna derubata anche una piccola polemica. «Le forze dell’ordine a mio avviso hanno fatto un intervento frettoloso e superficiale, come una routine ormai assodata quasi disinteressati, come se non ci si potesse fare molto. Ormai temo che affrontiamo tutto con leggerezza e rassegnazione... E per chi vive da sola come me o come molti anziani la paura è sempre tanta». Nel palazzo è la prima volta che avviene un furto ed anche per questo tutti gli inquilini si sono molto spaventati.
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