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Livorno

Ordigno bellico in mare ai Rex

Ordigno bellico in mare ai Rex

La bomba a 4 metri dagli scogli: accesso vietato allo stabilimento fino alla rimozione, attesa oggi

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LIVORNO. Un ordigno bellico è stato ritrovato in mare, nel primo pomeriggio di ieri, nello specchio d’acqua davanti ai Bagni Rex, praticamente sotto l’albergo. La bomba è stato individuata a quattro metri dalla spalletta dello stabilimento balneare, a una profondità di circa un metro. Sul posto sono intervenuti immediatamente la protezione civile, il demanio marittimo e la Capitaneria di porto per mettere in sicurezza l’area e pianificare poi tutte le operazioni necessarie alla distruzione dell’ordigno.

Il gestore dei Bagni Rex, in accordo con la guardia costiera, ha provveduto immediatamente a delimitare l’area interessata con alcune boe e il nastro segnaletico: l’accesso a quel tratto di mare, quindi, è stato interdetto a tutti i bagnanti subito dopo il ritrovamento. Poi, nel tardo pomeriggio di ieri, è arrivata anche l’ordinanza comunale, valida fino alla rimozione della bomba: vietato, a causa ovviamente della presenza in mare dell’ordigno bellico, l’accesso sia ai Bagni Rex che alla spiaggia libera del “Corsaro”, quella accanto allo stabilimento balneare. In quell’area - compreso il tratto di scogliera a nord della spiaggia libera, circa 100 metri - non potranno quindi accedere persone e mezzi non autorizzati: niente balneazione e niente navigazione nello specchio d’acqua davanti al punto del ritrovamento per un tratto di circa 150 metri.

Ma quando verrà rimossa la bomba? E quando verrà fatta brillare? La Capitaneria di porto, ieri, ha allertato il nucleo Sdai della Marina militare, che sta cercando di fare il possibile per avviare e completare le operazioni di bonifica nella giornata di oggi, in modo tale da permettere ai bagnanti di poter tornare in quell’area già domani. L’ordigno bellico, comunque, sarà fatto brillare dagli artificieri al largo della costa livornese, quindi in totale sicurezza per i cittadini. E ora sorge spontanea un’altra domanda, che in queste ore si stanno facendo tantissimi livornesi, soprattutto quelli che frequentano quotidianamente quel tratto di mare: da quanto tempo quell’ordigno bellico si trova lì?

Si tratta comunque della seconda bomba trovata nelle nostre acque nel giro di un mese, dopo il proiettile scoperto a fine luglio nello specchio d’acqua compreso fra i Tre Ponti e l’Hotel Universal e fatto brillare successivamente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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