Toscana
Il sogno? L’interferometro a bordo di una astronave lanciata nello spazio
Lisa Barsotti, l’ex ragazza di Colle che ha studiato al liceo Enriques di via della Bassata tiene a spiegare una cosa: «Finora dovevamo solo guardare l'universo, ora in realtà possiamo soprattutto...
Lisa Barsotti, l’ex ragazza di Colle che ha studiato al liceo Enriques di via della Bassata tiene a spiegare una cosa: «Finora dovevamo solo guardare l'universo, ora in realtà possiamo soprattutto ascoltarlo. E' un cambiamento enorme, anche perché mai potremo vedere i "buchi neri" della materia se è vero che sono così concentrati da non lasciar sfuggire neanche un raggio di luce…».
Il futuro? Manco a dirlo si chiama Lisa come lei ed è un progetto che però, secondo la comunità scientifica internazionale, potrà concretizzarsi «non prima del 2035». Per dire: negli stessi anni in cui alla Nasa si immaginano di poter lanciare una missione di astronauti per sbarcare su Marte. Di cosa si tratta? Di interferometri collocati non più nella campagna di Collesalvetti o della Louisiana ma a bordo di astronavi per poter fare le triangolazioni e calcolare meglio da quale angolo del cosmo arrivano le onde.
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