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Già 200 firme a Palazzi sulla raccolta porta a porta

CECINA. Non igienica, gestita male e non funzionante. Continuano a trovare conferme quotidiane ai dubbi che li hanno spinti a promuovere la petizione per tirare le somme sul sistema di raccolta dei...

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CECINA. Non igienica, gestita male e non funzionante. Continuano a trovare conferme quotidiane ai dubbi che li hanno spinti a promuovere la petizione per tirare le somme sul sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani nella frazione. L’iniziativa lanciata dal gruppo Facebook “Sei di Palazzi se” che punta a replicare quanto fatto in tema di sicurezza a distanza di un paio di settimane dal lancio dell’iniziativa si attesta a quota 200 firme, ma si punta allo sprint dal rientro dalle ferie agostane.

Per un mese e mezzo, infatti, nei bar e nei negozi della frazione sarà possibile sottoscriverla. Poi le firme finiranno sul tavolo del sindaco. Dopo 10 anni di sperimentazione i palazzetani provano tirare le somme sul sistema di raccolta introdotto all’epoca del secondo mandato del sindaco Paolo Pacini e che da allora non è stato modificato di una virgola.

Che cosa si chiede all'amministrazione comunale di Cecina? Chi firma dà voce alla richiesta che “la raccolta differenziata sia estesa a tutto il comune, senza diversità tra San Pietro in Palazzi, Marina e Cecina, al fine di raggiungere il 65% di raccolta differenziata certificata compre previsto dalla normativa e conseguentemente eliminare l’addizionale del 20% al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica in vigore dal 1º gennaio 2016”. L’altro punto è un diritto acquisito. Chiedono infatti il resoconto della sperimentazione “che ormai dura da dieci anni in modo da discutere sulla tematica, studiarne i dati e modificare l’attuale sistema di raccolta”.

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di Redazione web