Dogana “trasparente”: su Fb e www.iltirreno.it diteci se vi piace
C’era una volta la Dogana d’Acqua con le sue sagome ottocentesche: progettate da Carlo Reishammer (che firmò anche Porta San Marco). Poi i bombardamenti bellici lasciarono in piedi solo le arcate:...
C’era una volta la Dogana d’Acqua con le sue sagome ottocentesche: progettate da Carlo Reishammer (che firmò anche Porta San Marco). Poi i bombardamenti bellici lasciarono in piedi solo le arcate: sopra vi fu costruito un capannone industriale. Abbattuto una ventina d’anni fa per dar luogo al recupero. Ma come? Il progetto inizialmente prescelto è stato all’inizio di questo decennio prima rimaneggiato, poi rifatto daccapo seguendo tutt’altra filosofia. Adesso il richiamo all’antica Dogana d’Acqua è dato dal disegno delle sagome di allora su una teca trasparente che racchiude l’edificio vero e proprio.
Nei mesi scorsi un gran dibattito ha riguardato la soluzione architettonica scelta per lo Scoglio della Regina: contestata per il modo con cui vecchio e nuovo sono stati messi a contatto. E di questa nuova Dogana d’Acqua, che ve ne sembra? Vi convince la soluzione adottata? Diteci cosa ne pensate: potete farlo sul sito www.iltirreno.it e sulla pagina Facebook Il Tirreno Livorno.
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