Toscana
Guardia costiera, mare sicuro con 10mila controlli
I numeri di quest'anno fino a Ferragosto: motovedette in campo con 350 multe (e 150 soccorsi)
LIVORNO. Sono oltre 10mila i controlli effettuati in Toscana, dall'inizio dell'operazione "Mare sicuro" fino a Ferragosto, dalla Guardia costiera. L'assetto di uomini e mezzi, rinforzato nel lungo weekend appena passato e supportato dalle sale operative dislocate sulla fascia costiera regionale e coordinate dalla Direzione marittima di Livorno, fin qui ha garantito la tutela della sicurezza in mare e sulle spiagge, reprimendo comportamenti scorretti e pericolosi per l'incolumità pubblica e l'ambiente marino.
Oltre 2.200 i controlli ai diportisti, la maggioranza dei quali sono stati premiati con il bollino blu, garanzia per non incorrere in ulteriori verifiche da parte delle forze che operano in mare: quasi 1.400 adesivi sono stati posizionati su altrettanti scafi di natanti e imbarcazioni da diporto dopo il controllo di documenti e dotazioni di sicurezza. Numerosi anche i controlli in materia ambientale, a tutela del mare e soprattutto di quelle zone dell'arcipelago sottoposte a stretti vincoli, ricomprese nel più ampio "Santuario dei cetacei". 1.800 sono state invece le verifiche da parte dei mezzi della guardia costiera in Toscana. Il maggior numero di controlli, per la precisione più di 3mila, si riscontra nel settore demaniale. Circa 900, invece, i controlli in materia di pesca, sia sportiva che professionale.
Oltre 330 le sanzioni amministrative irrogate, due terzi delle quali per la violazione delle norme previste dalle ordinanze di sicurezza balneare emesse dagli uffici marittimi, mentre un quarto sono stati gli illeciti contestati in materia di diporto. 16 verbali, infine, sono stati notificati per violazioni alla normativa sulla pesca professionale e sportiva.
In tema di soccorso in mare sono state 121, dallo scorso 18 giugno a ora, le persone assistite dai mezzi della Capitaneria di porto. 30, invece, le unità soccorse, di cui due terzi a causa di avarie al motore.
La Guardia costiera della Toscana, anche dopo Ferragosto e quindi nei prossimi giorni, metterà in campo il massimo sforzo operativo, dovuto anche all'innalzamento del livello di security all'interno dei porti. A Livorno, tra arrivi e partenze giornaliere, sono 30mila i passeggeri che transitano in media per circa 30 movimenti di navi traghetto e da crociera, passeggeri continuamente monitorati dalla sala operativa della Capitaneria di porto.
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