Gioco
Tragedia in mare a Tirrenia turista stroncato da un malore
La vittima è un cinese di 66 anni che al Bagno Vittoria si è sentito male a tre metri dalla riva I soccorsi davanti a centinaia di bagnanti: il corpo è stato coperto ed è rimasto per ore sull’arenile
TIRRENIA. È riuscito appena ad entrare in acqua e a compiere pochi passi. Poi, a poco più di tre metri dalla spiaggia, probabilmente ha accusato un malore ed è andato giù. I suoi strani movimenti hanno attirato l’attenzione dei bagnini e di tanti bagnanti che, viste le difficoltà dell’uomo, sono subito intervenuti per cercare di salvarlo. Ma quando sono riusciti a riportarlo a riva, non c’era più niente da fare. È morto così, nel primo pomeriggio di ieri a Tirrenia, un turista cinese 66 anni.
Insieme alle tre figlie e ad altri parenti, l’uomo - residente a Firenze - aveva deciso di trascorrere a Tirrenia quella che doveva essere una giornata di relax e di divertimento sul litorale pisano. Dopo poche ore dal suo arrivo, però, lo svago di un sabato pomeriggio si è trasformato in una tragedia, in un dramma che ha sconvolto anche tanti bagnanti.
Dal Bagno Roma, dove il gruppo di cinese aveva noleggiato sdraio e ombrelloni, il 66enne ha raggiunto a piedi la limitrofa spiaggia del Bagno Vittoria, dove ha deciso di entrare in acqua per quello che doveva essere un rilassante bagno nelle acque del litorale pisano. Ma dopo pochi passi, purtroppo, ha accusato il malore. Inizialmente, i suoi strani movimenti hanno fatto pensare a un gioco, ma con il passare dei secondi il bagnino dello stabilimento balneare e un bagnante hanno capito che stava accadendo qualcosa di grave, di molto grave. Hanno lanciato subito l’allarme e si sono precipitati in acqua per recuperare l’uomo. Con loro, subito dopo, sono intervenuti altri tre bagnini.
Portato a riva, le condizioni dell’uomo sono apparse subito molto critiche. Tre medici del pronto soccorso di Cisanello, presenti in quel momento all’interno del Bagno Vittoria, sono intervenuti nel disperato tentativo di rianimarlo anche con l’utilizzo del defibrillatore presente nello stabilimento. Immediato anche l’intervento dei sanitari della Croce Rossa e successivamente dei soccorritori e di un medico della Misericordia di Pisa che, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del turista cinese. Tutto, ovviamente, tra la disperazione e le lacrime della sua famiglia, che adesso è distrutta dal dolore.
Sul posto, poco dopo, sono intervenuti anche gli agenti della polizia e la guardia costiera. In attesa dell’autorizzazione da parte della magistratura, il cadavere dell’uomo - coperto da quattro ombrelloni - è rimasto a lungo sull’arenile attirando, nonostante il dolore e le lacrime di tutti i suoi familiari, l’attenzione di tantissimi bagnanti.
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