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Livorno

Maxi esercitazione alla Cala del Leone

Maxi esercitazione alla Cala del Leone

Giovane cade dalla scogliera: Capitaneria e soccorsi impegnati sul Romito

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LIVORNO. Una brutta caduta di un giovane da una parete rocciosa: è l'incidente simulato che ieri ha dato inizio a una complessa esercitazione di recupero alla Cala del Leone. Il test operativo ha visto impegnati uomini e mezzi della capitaneria di porto di Livorno che ha coordinato le fasi di intervento con la partecipazione del o 118 dell'Asl 6 e del personale volontario della Svs.

Uno scenario molto vicino alla realtà, in un’area impervia molto frequentata dai bagnanti livornesi e non solo. Proprio per questo, spiega la nota inviata dalla capitaneria, è stata verificata in questa zona la prontezza degli equipaggi e del personale, nonché la capacità di cooperare in situazioni di questo tipo. L'impianto dell'esercitazione ha previsto quindi che la persona ferita, con un presunto trauma alla colonna vertebrale e impersonata da un militare della capitaneria, venisse soccorsa dapprima via terra dal personale del 118. I sanitari, infatti, raggiunta la zona, hanno provveduto alla spinalizzazione dell'infortunato, assicurandolo su una barella per l'immobilizzazione, al fine di prevenire ulteriori traumi. Valutata l'impossibilità di riportare il malcapitato sulla strada per l'imbarco su un'ambulanza, il personale medico ha ritenuto di fare intervenire un mezzo nautico della Guardia costiera per il trasporto via mare.

È stata così interessata la sala operativa della capitaneria che ha inviato sul posto una motovedetta della classe 800 ogni tempo, dotata di apposita gruetta, nonché di personale d'equipaggio specializzato. Via terra è stato inviato altro personale della guardia costiera per fornire supporto alle operazioni.

Per la particolare conformazione della costa, e per facilitare le operazioni di imbarco, è stato necessario recuperare la barella con il ferito mediante un apposito basket trasportato da un membro dell'equipaggio della motovedetta. Successivamente, il finto ferito o è stato issato a bordo.

Terminate le operazioni, il mezzo della guardia costiera, su indicazione del 118, si è diretto verso il porticciolo di Antignano, dove era pronta l’ambulanza. L'esercitazione - fanno sapere gli addetti ai lavori - si è conclusa positivamente. Sono stati infatti rispettati i tempi di intervento.

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