Gioco
Il re della merce falsa gestiva gli ambulanti in spiaggia
LIVORNO. Diop Serigne Babacar, senegalese di 62 anni, doveva scontare solo tre mesi di reclusione, ma dalla polizia è considerato un veterano del contraffazione, nonché esperto del settore, ritenuto...
LIVORNO. Diop Serigne Babacar, senegalese di 62 anni, doveva scontare solo tre mesi di reclusione, ma dalla polizia è considerato un veterano del contraffazione, nonché esperto del settore, ritenuto e rispettato da altri connazionali come un capo.
Ricercato per i reati di falso e contraffazione, aveva lasciato Livorno e si era temporaneamente appoggiato a Parma: è lì che, dopo intense ricerche, è stato rintracciato, ospite da un suo connazionale.
Nei suoi confronti è stato eseguito un provvedimento del Tribunale di Livorno che lo condannava a scontare i tre mesi in carcere. Dopo averlo individuato a Parma, infatti, la polizia l’ha tenuto d’occhio e ha aspettato che tornasse a Livorno per una commissione per arrestarlo.
Come emerso dalle indagini della squadra mobile, Babacar aveva un ruolo di spicco nella gestione dei venditori ambulanti sulle spiagge del Livornese. La merce la prendeva a Napoli (dove nel passato era stato fermato) e poi la rivendeva in zona; ma i suoi giri, come è emerso dalle indagini, si espandevano anche a Roma, Formia, al litorale laziale fino al confine con la Francia, in particolare a Ventimiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
