Il Tirreno

Livorno

LO SPACCIATORE ERA AI DOMICILIARI

Col braccialetto elettronico a spasso per la città: preso

Col braccialetto elettronico a spasso per la città: preso

LIVORNO. Aveva il braccialetto elettronico ma non se ne faceva un cruccio. Jihad Mouradi, tunisino di 25 anni, è sparito due anni fa e la polizia non ha mai smesso di cercarlo. Arrestato nel 2013...

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LIVORNO. Aveva il braccialetto elettronico ma non se ne faceva un cruccio. Jihad Mouradi, tunisino di 25 anni, è sparito due anni fa e la polizia non ha mai smesso di cercarlo.

Arrestato nel 2013 per spaccio di sostanze stupefacenti, uscito dal carcere è sempre stato tenuto d’occhio dagli investigatori che hanno accertato che lui non hai mai smesso di delinquere. Era latitante dal 2014, cioè da quando il Tribunale di Livorno lo aveva condannato a scontare 1 anno e 9 mesi di reclusione.

Ma non curante della condanna e di essere ricercato non si era allontanato da Livorno, contando sulla conoscenza del territorio e sull’appoggio di amici.

Poi nel 2015 è stato di nuovo arrestato in un episodio movimento: in quell’occasione, per sfuggire alla polizia, si era scagliato contro gli agenti, procurando loro lesioni non gravi. A quel punto era stato sottoposto agli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico.

Non c’è da stupirsi che sia stato rintracciato proprio a Livorno: la polizia lo ha trovato per strada, vicino piazza XX Settembre, insieme a un suo amico che gli agenti stavano tenendo d’occhio.

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