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Gorgona, la Cisl: «Troppi detenuti e caos in mensa»
Livorno. Agenti penitenziari in lotta per migliori condizioni di lavoro sull'isola carcere. "Le nostre richieste cadute nel vuoto"
LIVORNO. Dal carcere delle Sughere arrivano 20 detenuti in Gorgona e sull'isola scoppia la protesta degli agenti penitenziari, aggravata dal un malcontento già strisciante a causa di una richiesta del personale sull'uso di alcuni locali, domanda a cui però l'amministrazione non ha dato risposta. A sollevare il problema è la segreteria territoriale Federazione nazionale sicurezza della Cisl di Livorno. Per dare maggiore corpo alla protesta, dal primo agosto gli agenti hanno deciso di astenersi dal consumare i pasti della mensa.
Già dalla fine di luglio il sindacato aveva drizzato le antenne, annunciando che in Gorgona si sarebbero verificati problemi per via dell'arrivo di nuovi detenuti dalle Sughere. Nel carcere livornese infatti, a causa di lavori di ristrutturazione, è stato sgomberato il padiglione verde (ex femminile). E i detenuti sono stati trasferiti in vari penitenziari, tra cui Gorgona, con tutti i problemi connessi. Inoltre, scrive la Cisl, agli agenti non va giù che l'amministrazione abbia inibito l'uso di locali che precedentemente - la stessa amministrazione - ha realizzato "per un minimo benessere del personale". Il sindacato chiede quindi "un urgente riscontro che mostri attenzione al concreto disagio dei colleghi in servizio su Gorgona".
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