Il Tirreno

Livorno

È morto lo scooterista travolto da un’auto a Barriera Margherita

di Lara Loreti
Stefano Ghelli
◗
Stefano Ghelli

Livorno. Non ce l’ha fatta Stefano Ghelli, 61 anni: il suo cuore ha smesso di battere ieri mattina in Rianimazione Lascia moglie e figlia. Indagato per omicidio colposo il turista olandese che l’ha investito sul viale Italia

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il casco ben allacciato aveva fatto ben sperare: sembrava che in qualche modo avesse attutito la botta fortissima presa in primis alla testa e poi su tutto il corpo. E invece Stefano Ghelli, 61 anni, investito da un’auto mentre era in sella al suo scooter sul lungomare, non ce l’ha fatta, proprio a causa dell’emorragia celebrale. S’è spento mercoledì 10 agosto nel reparto di Rianimazione dove era stato ricoverato dall'altra notte. I medici si erano riservati la prognosi, ma ieri nella tarda mattinata il suo cuore ha smesso di battere.

Le condizioni di Ghelli sono precipitate dalla nottata, quando il 61enne è stato trasferito dal pronto soccorso alla Rianimazione. I medici hanno provato fino all’ultimo a salvarlo, ma non c’è stato niente da fare. Le indagini sull’incidente sono seguite dalla polizia municipale che, come da prassi, ha indagato per omicidio colposo il turista olandese che era alla guida della monovolume che lo ha travolto. All’uomo, che era a bordo insieme alla moglie e alle due figlie, è stata anche ritirata la patente.

L’incidente è successo martedì verso mezzogiorno. In base alla ricostruzione dell’ufficio Incidenti della polizia municipale, Ghelli era in sella al suo motorino e procedeva verso Ardenza, molto probabilmente tornava verso casa, abitava infatti con la famiglia alla Leccia. A un tratto la monovolume grigia, che era in sosta sul viale Italia, lato mare, si sarebbe immessa in carreggiata, tagliandogli di fatto la strada. Lo scontro sarebbe stato quindi determinato dalla mancata precedenza.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13940274:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/08/09/news/grave-scooterista-contro-auto-1.13940274]]

L’impatto è stato violentissimo: lo scooter è schizzato via e il 61enne ha fatto un brutto volo. Sul momento, Ghelli ha perso i sensi, suscitando grande preoccupazione nei testimoni. In tanti, infatti, si sono fermati per capire cosa stesse succedendo e sono stati proprio i passanti a dare allo scooterista le prime cure. Tra loro, anche una soccorritrice professionale che s’è data da fare per aiutarlo, in attesa dell’ambulanza della Svs, giunta dalla sede di via San Giovanni.

Nel corso del tragitto verso l’ospedale, Ghelli si era ripreso tanto che, arrivato nella shock room, pre-allertata dal 118, era riuscito a scambiare qualche parola con lo staff del pronto soccorso, guidato dal primario Alessio Bertini. Tuttavia, nel corso della giornata, le sue condizioni sono peggiorate. A destare preoccupazione e a far precipitare il quadro clinico è stata un’importante emorragia cerebrale.

Ghelli viveva in via Guadalajara con la moglie Barbara. Nel quartiere era conosciuto e ben voluto. Lascia nel dolore anche la figlia Francesca, 33 anni, che vive con la famiglia in zona piazza Rosa, e un nipotino. Il suo corpo ieri è stato portato alla camera mortuaria dell’ospedale in viale Alfieri. Amici e parenti si sono stretti intorno alla famiglia. Giovedì 11 agosto alle 15 ci sarà la messa nella chiesa della camera mortuaria, poi la cremazione ai Lupi, a cura del servizio funebre della Svs.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web