Il Tirreno

Livorno

Rogiolo, Quercianella, Chioma: i cittadini comprano le boe per nuotare in sicurezza

di Roberto Riu
Rogiolo, Quercianella, Chioma: i cittadini comprano le boe per nuotare in sicurezza

Livorno, stop ai diportisti indisciplinati. L’associazione: il prossimo anno le installeremo all’inizio della stagione

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LIVORNO. Nuotare senza l’incubo della barca di turno che si spinge troppo vicina alla costa e che ti può travolgere: a comprare le boe ci pensano i cittadini. A partire da ieri, eccole in acqua. In totale sono 14 e consentono una maggiore sicurezza in mare per chi nuota e per chi si immerge nelle acque del tratto compreso fra il Rogiolo ed il porticciolo di Quercianella e fra quest'ultimo e la foce del Chioma. Sì, perché le boe servono per segnalare alle imbarcazione che al di là non si può andare. Ma non solo: sono degli “atolli di salvataggio” anche per chi si trova in difficoltà, magari a causa delle onde o della risacca.

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«Abbiamo accolto la richiesta dell’associazione di posizionare una linea di boe in quel tratto di mare, a proprie spese e con il contributo volontario dei cittadini interessati», fanno sapere dall’amministrazione comunale che ha collaborato al poszionamento delle boe . L’iniziativa-sicurezza in mare, infatti, è firmata dall’associazione Costiera Calafuria. «Abbiamo dovuto un po' penare per farci conoscere e per avere le autorizzazioni, ma il prossimo anno le boe saranno collocate molto prima», assicura dal gruppo, a giustificare un evidente ritardo nella collocazione delle boe (siamo quasi a metà agosto), eseguita a cura della Elements Work grazie - appunto - ad un'azione sinergica fra il Comune, la Capitaneria di Porto e l'associazione stessa.

L’associazione è formata da cittadini-amanti del mare, che solitamente frequentano e si prendono cura del tratto di costa tra Antignano e Quercianella. Le boe sono collocate ad una cinquantina di metri l'una dall'altra: costituiscono un valido elemento di sicurezza per i nuotatori anche perchè delimitano l'area interdetta alla navigazione. La rimozione delle boe è prevista per la fine della stagione balneare.

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Di questa novità e di altri temi riguardanti i fondali ed il tratto di costa subito a sud di Livorno si è parlato durante un incontro svoltosi all'Hotel Rex e promosso dall'associazione Costiera di Calafuria, un sodalizio attivo dal 2012 con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le amministrazioni preposte alla valorizzazione ed alla tutela delle specificità ambientali di quella zona di mare e di litorale: all'incontro sono intervenuti, in particolare, Isabella Buttino, la neo-presidente dell'associazione, Michele Magri di Elements Works, Mario Lupi della Pro Loco Livorno, mentre Stefano Signorini e Lucia Heusch hanno illustrato l'ambiente marino di Calafuria dove spicca la presenza del corallo rosso. Michele Montanelli e Clara Errico hanno invece descritto il tratto di costa soffermando l'attenzione sulle torri di avvistamento e sulla Strada dei cavalleggeri.

 

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