Italia
Fibre di amianto sotto il pavimento della scuola elementare di Ardenza
Livorno, i genitori delle Carducci chiedono un intervento al Comune: prima va fatta la bonifica, poi i bambini tornano in classe
LIVORNO. Tracce di amianto su quel pavimento dove vanno avanti e indietro decine di studenti da una parte e tanti genitori che chiedono al Comune di bonificare prima del rientro in classe, dall’altra. Nel mezzo c’è il corridoio del secondo piano dell’edificio di piazza Sforzini di Ardenza, dove alcune parti sono in linoleum.
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Qui elementari Carducci. L’ansia delle famiglie si tocca con mano. C’è anche una prescrizione della Asl che impone al Comune di intervenire. «La dirigente scolastica ha formalmente richiesto al Comune di mettere in sicurezza la struttura, ma purtroppo ad oggi, prendiamo atto che non ci sono bonifiche in cantiere, né date precise», spiegano allarmati dal comitato dei genitori. Che il problema ci sia - e che perduri da tempo - è scritto nero su bianco. «Dal sopralluogo fatto in passato dall’amministrazione - ripercorrono i fatti - è stato detto che nella pavimentazione sono presenti tracce di amianto e dal campionamento dell’aria sono emerse fibre disperse nell’aria pur risultando i valori di inquinamento ambientale al di sotto della soglia prevista dalla legge Ciò non toglie che si tratti di una situazione di alta pericolosità». La scuola è frequentata da bambini di età compresa dai 6 agli 11 anni: la loro tutela prima di tutto. «Abbiamo avuto una risposta alla nostra prima lettera di sollecito, dove il Comune ci dice di prendere atto che la pratica per l’aggiudicazione della gara è in corso di evasione, ma non sono stati indicati tempi precisi», rincarano. Le famiglie sono decise: vogliono questa bonifica in tempi brevi. «In mancanza di una risposta, saremo costretti ad allertare tutte le istituzioni competenti preposte balla tutela della salute». I genitori si dicono compatti: prima va tolto l’amianto, poi i bimbi tornano a scuola.
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