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Amianto, 30 anni fa era usato come materiale da riporto
Livorno: ecco come è finito il materiale killer sotto il parco di Villa Corridi
LKIVORNO. Chi ha seppellito tutto quell’amianto sotto il parco di villa Corridi? E’ la domanda che tutti i livornesi si fanno. La risposta ad oggi non c’è.
«Probabilmente è materiale che risulta ad almeno 30 anni fa - dice Roberto Cavallini di Seal - al periodo del passaggio dal sanatorio a parco. A quei tempi la legge ancora consentiva l'utilizzo in modo indiscriminato dell’amianto, che poteva essere anche utilizzato come materiale di riporto. L’amianto è diventato poi fuori legge nel1992, anche se da anni si conosceva la sua pericolosità». A villa Corridi sono due le zone particolarmente compromesse dalla presenza di amianto: la bonifica prevede la rimozione con mini-escavatori, la confezione del materiale in appositi contenitori e poi lo smaltimento in discarica per cemento-amianto. Durante l’operazione saranno effettuati monitoraggi nell’aria, e successivamente indagini sul terreno.
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