Gioco
Un pugno al ragazzo per poi rubare la borsa della mamma
È successo in via Garibaldi: il giovane chiede una sigaretta ma viene picchiato e cade, poi il gruppetto si dà alla fuga
LIVORNO. In bici con la madre, in piazza Garibaldi, si avvicina a un gruppo di ragazzi per chiedere ma una sigaretta, ma uno di loro gli dà un pugno e lo deruba la borsa della mamma, che si trovava nel cestino della bici. Il tutto mentre lui è a terra dolorante. Una rapina successa giovedì alle 2.20.
Vittima dell’aggressione è un ragazzo livornese di 25 anni. Il giovane, in base a quanto emerso dalle indagini della polizia, si trovava in sella alla sua bicicletta a prendere un po’ di fresco prima di rincasare, dopo una serata trascorsa fuori. E a pochi metri da lui c’era la mamma, 58 anni. A un tratto il ragazzo vede un gruppo di giovani che parlotta nella piazza. Uno sta fumando.
A quel punto, si avvicina e chiede una sigaretta. Ma mentre uno di loro tira fuori il pacchetto e sta per porgergli la sigaretta, un altro si scaglia contro il 25enne e lo colpisce con un violento pugno al volto, così forte da farlo cadere a terra. Il 25enne finisce al suolo con tutta la la bicicletta, compresa la borsa della mamma. È a quel punto che uno dei ragazzi - in base alla testimonianza della vittima sarebbero di origine albanese - aiutato dagli altri, si avventa sulla sacca e la afferra. Subito dopo, tutto il gruppo scappa in direzione via Garibaldi, lasciando il 25enne a terra stordito.
Alla scena assiste impotente la mamma del giovane, che subito si avvicina al figlio e poi chiama la polizia. La donna prova anche a inseguire gli aggressori, che però corrono più velocemente e riescono a far perdere le proprie tracce.
Nel frattempo, sul posto arriva la pattuglia della polizia, che avvia immediatamente le indagini. Tuttavia, purtroppo, i ragazzi sembrano spariti nel nulla. Gli agenti delle volanti ascoltano quindi le testimonianze della vittima e di sua madre, per poter acquisire più dettagli possibile per identificare i rapinatori. Nella borsa c’erano 200 euro, le carte bancomat e le chiavi di casa, quindi purtroppo la famiglia sarà costretta a cambiare la serratura dell’appartamento, in zona Garibaldi. Ora sul caso sta lavorando la squadra mobile. In base ai primi accertamenti, non è escluso che gli aggressori possano abitare in zona. Sembra infatti che siano fuggiti a piedi.
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