Sicurezza
Nel 2010 toccò ai Lucarelli
Un caso che ha inaugurato un’epoca: l’inchiesta sulla casa popolare in uso abusivamente alla famiglia Lucarelli, che risale all’autunno 2010. Da allora le indagini delle forze dell’ordine, polizia...
Un caso che ha inaugurato un’epoca: l’inchiesta sulla casa popolare in uso abusivamente alla famiglia Lucarelli, che risale all’autunno 2010. Da allora le indagini delle forze dell’ordine, polizia municipale in testa, sui casi dei furbetti delle case popolare, non si sono più fermate.
L’abitazione, presa di mira all’epoca dalla Guardia di finanza, era l’alloggio storico dove erano cresciuti i fratelli Lucarelli, Cristiano e Alessandro, in via dell’Antimonio a Shangai.
Solo che, nel corso degli anni, erano venuti meno i requisiti legati al reddito che consentivano al nucleo familiare di avere diritto alla casa.
E una delle accuse volte ai coniugi Lucarelli era anche quella di aver simulato la separazione per mantenere l’alloggio.
Nel 2012 i genitori dei calciatori, Maurizio Lucarelli (nella foto) e Franca Bussotti sono stati condannati a due anni di reclusione, e lo stesso figlio minore, Alessandro Lucarelli, è stato condannato ad un anno.
Una decisione rispetto alla quale la nota famiglia livornese ha presentato appello.
Ma di casi simili negli ultimi anni ce ne sono stati a decine tanto che, come rilevato dalla Procura, le false separazioni rappresentano l’80% dei tentativi di truffa portati alla luce in questo arco temporale.
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