Toscana
Sgomberato il verduraio abusivo della rotonda di Salviano
Da due anni la municipale intimava la rimozione del banco
LIVORNO. Dal 2014 lavorava con il suo banco alla rotonda di Salviano, senza autorizzazione. Ieri, dopo due anni di avvisi, la polizia municipale lo ha sgomberato. Già nel 2014 i vigili, dopo avergli ripetutamente contestato la mancanza di autorizzazione, gli avevano sequestrato tutta la merce. A quel punto il commerciante aveva ottenuto un’autorizzazione alla vendita itinerante a bordo del proprio furgone. Ma lui, come emerso dai controlli, ha continuato a sostare giorno e notte nel parcheggio pubblico, senza mai spostare il mezzo.
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Nel 2015 l’ambulante ha ricevuto diversi verbali per occupazione abusiva di suolo senza però ottemperare all’ordine di rimozione. Quest’anno, poi, il commerciante si è allargato, recintando l’area con rete da cantiere e ombrelloni, con cui proteggeva la merce lasciata sul suolo pubblico anche la notte, dormendo sul posto. All’ambulante - spiega la municipale - era stato offerto anche un posto regolare in piazza Cavallotti, ma - come accertato dalla municipale - aveva risposto che non gli conveniva andare a vendere tra altri verdurai e dover pagare la tassa per occupazione di suolo pubblico e quella per la spazzatura. Lì invece stava da solo , senza concorrenza e senza pagare nessuna tassa comunale. Sono 25 mq circa quelli che aveva occupato, come un vero e proprio punto vendita in sede fissa.
Molto amato dagli abitanti del quartiere, aveva scelto un posto strategico dove si fermavano anche le auto di passaggio per riempire buste di frutta . Anche molto vicino alla rotatoria con la merce esposta a non poco inquinamento e polvere prodotta dai veicoli in transito e dai bus.
Molto amato dagli abitanti del quartiere, aveva scelto un posto strategico, ma irregolare. E così è stato mandato via. Gli è contestato anche il mancato pagamento di Tosap e Tari e delle multe. Ora potrà vedere solo in modo itinerante.
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