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Nogarin attacca l’Authority: «Farà chiudere Lucarelli»
LIVORNO. «La Lucarelli Terminal da 6 anni fa utili e crea occupazione, ma a causa della miopia dell'Autorità Portuale rischia di chiudere e i suoi 42 dipendenti rischiano di perdere il lavoro». Così,...
LIVORNO. «La Lucarelli Terminal da 6 anni fa utili e crea occupazione, ma a causa della miopia dell'Autorità Portuale rischia di chiudere e i suoi 42 dipendenti rischiano di perdere il lavoro».
Così, con un post sulla propria bacheca Facebook, il sindaco Nogarin ieri pomeriggio ha tirato una stoccata all’Authority e alla gestione del nostro scalo da parte del commissario Gallanti ma più in generale di tutto il comitato portuale, accusato di aver lasciato sempre solo il sindaco nelle votazioni che riguardavano il destino del terminal Lucarelli.
Vale la pena riassumere i fatti: la Tirrenia, committente fondamentale per Lucarelli, ha annunciato tempo fa di essere intenzionata a interrompere il rapporto con Lucarelli a partire dal 2017. Tra i motivi anche il fatto che la banchina dell'ex goleador amaranto non può accogliere navi oltre i 150 metri («cioè praticamente quasi tutte», dicono dal terminal) ed è da tempo in lista d'attesa per un intervento strutturale dell'Authority che dovrebbe "tagliare" la strozzatura.
Nel frattempo l’Authority aveva tamponato la situazione permettendo a Lucarelli di lavorare - ma solo le navi di Tirrenia - sul lato nord del Molo Italia.
Ma la soluzione era stata definita un palliativo e Lucarelli a metà luglio aveva annunciato: «Mi vogliono ammazzare commercialmente, mi preparo a una battaglia mediatica e legale a 360 gradi contro tutti quanti hanno creato difficoltà a quest'azienda». E siccome Tirrenia se n'è andata altrove, «io ho sì per qualche mese lo spazio ma non posso metterci nessuna nave».
Ora, come già accaduto in passato, a fianco dell’ex bomber scende il sindaco: «Più volte - accusa Nogarin -, durante le sedute del Comitato portuale, ho chiesto all'Autorità di prendere di petto la questione e dare il via ai lavori alla banchina, già previsti e finanziati nel piano di interventi del 2010, che permetterebbero di mettere in sicurezza l'attività della Lucarelli Terminal. Nessuno mi ha ascoltato e ora i nodi vengono al pettine. Se non si risolverà la questione nelle prossime settimane, l'azienda cesserà l'attività. Per scongiurare questo scenario, ho scritto al ministro Graziano Delrio chiedendogli di intervenire direttamente e sbloccare una situazione incancrenita e controproducente per l'azienda, la città e il Paese».(g.c.)
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