Gioco
"Caro Cristiano, riprenditi la maglietta"
Livorno, il segretario generale dell'Autorità Portuale restituisce la maglia autografata a Lucarelli dopo le accuse sul rinvio dei lavori in banchina
LIVORNO. "Caro Cristiano, tieniti la maglietta". Così il segretario generale dell'Autorità Portuale, Massimo Provinciali, ha risposto a Cristiano Lucarelli dopo le accuse che l'ex bomber ha fatto nei confronti di palazzo Rosciano in merito al rinvio dei lavori di resecazione della banchina che impedisce alle navi sopra i 150 metri di arrivare al terminal Lucarelli.
Provinciali risponde dopo che Lucarelli "aveva parlato con un linguaggio francamentie inammissibile di un presunta responsabilità per mala gestio dell'Autorità Portuale nei confronti dell'impresa Lucarelli Terminal Livorno e di un atteggiamento scorretto (addirittura 'mafioso') e volutamente dilatorio che la Port Authroity avrebbe assunto con riferimento alla realizzazione di alcune opere di efficientamento infrastrutturale dell'area su cui opera la Società", si legge nella nota di palazzo Rosciano.
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"Caro Cristiano - scrive Provinciali a Lucarelli - mi sento in dovere di restituirti la tua maglietta del Napoli che avevi avuto la cortesia di regalarmi poco dopo la nostra conoscenza".
"Dalle tue dichiarazioni pubbliche, che addirittura fanno riferimento a 'mafia in porto' - prosegue il numero due dello scalo labronico - emerge infatti con tutta evidenza che la dedica "con stima" non corrisponde ai tuoi sentimenti nei confronti dell'Autorità Portuale e, conseguentemente, nei miei confronti, che di questa Autorità rappresentò il vertice amministrativo".
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