Attenzione
Ubriaco in auto centra un distributore
Distrugge una pompa di benzina e sfiora due giovani che facevano rifornimento: uno si fa male alla spalla, l’altro sotto choc
LIVORNO. Sta percorrendo a bordo della sua Peugeot 206 grigia via della Cinta Esterna, in direzione mare, quando perde il controllo dell’auto e finisce nella stazione del benzinaio che fa da spartitraffico nella strada, travolgendo la pompa e due giovani che stanno facendo rifornimento. É di tre feriti il bilancio di un incidente successo nella notte fra sabato e ieri, alle porte della Venezia.
Un risveglio choc per lo storico quartiere del centro, già provato dalla notte brava di Effetto Venezia. In tanti, soprattutto tra i residenti di piazza del Luogo Pio, sono stati buttati giù dal letto da un tonfo tremendo, quello provocato dall’auto-missile che ha letteralmente sfondato il distributore. Erano circa le 7.30 quando un cinquantenne di origini algerine, residente in città, alla guida della sua auto, ha sbandato ed è entrato a tutta velocità nella pompa di benzina, portando via la colonna del carburante, ed evitando per un soffio di investire in pieno due giovani, che pure sono rimasti coinvolti dallo schianto.
In base a quanto appreso, l’uomo aveva esagerato con il bere ed era ubriaco. Pare, infatti, che in auto siano state ritrovate anche tracce di alcolici. Molto probabilmente, in base a quanto accertato da vigili del fuoco, dalla polizia municipale e dai soccorritori della Svs, il cinquantenne s’è accasciato sul volante per una perdita momentanea di coscienza, dovuta a un mix di alcol e sonno.
Un fatto sconcertante, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi perché proprio in quel momento in due stavano facendo benzina al distributore. L’impatto è stato molto duro e del tutto inatteso. Uno di loro, un 31enne livornese, a causa del violento urto della vettura contro la colonnina della benzina è caduto e si è fatto male alla schiena: in particolare, ha riportato un trauma lombo-sacrale e ha preso anche una brutta botta al gomito sinistro, con sospetta frattura.
L’altro, invece, è rimasto senza parole in quanto la vettura gli è passata a pochi centimetri: quest’ultimo, anche lui 31 anni livornese, non ha riportato ferite, ma ha avuto uno choc emotivo non indifferente.
Se l’è cavata invece con traumi cranico e facciale il cinquantenne che era alla guida della vettura. Per capire le sue condizioni, la polizia municipale lo ha sottoposto ad alcoltest prima di farlo accompagnare in ospedale.
Tutti e tre i feriti, infatti, sono stati soccorsi da ambulanze della Svs giunte dalla vicina sede di via San Giovanni. Sono stati i volontari, giunti insieme al medico del 118, a dare le prime cure ai tre e poi a portarli in ospedale per gli ulteriori accertamenti.
Dei rilievi, invece, si è occupata la polizia municipale, che ha denunciato il conducente. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, chiamati dagli stessi volontari della Svs. Il forte timore, infatti, è stato che l’urto contro la pompa di benzina potesse determinare fuoriuscite pericolose di carburante, con tutte le conseguenze connesse, in primis il rischio di incendi. I pompieri, proprio per questo, hanno lavorato a lungo per bonificare l’area, e così sono riusciti a mettere tutto in sicurezza, evitando ulteriori problemi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google