Il Tirreno

Livorno

Amianto, quaranta genitori a villa Corridi: vogliamo risposte sulla sicurezza a scuola

di Alessandro Farulli
Alcuni dei genitori che si sono ritrovati davanti a villa Corridi (Pentafoto)
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Alcuni dei genitori che si sono ritrovati davanti a villa Corridi (Pentafoto)

Livorno, il materiale è stato imbustato ma non rimosso. Venerdì incontro in Comune con i tecnici

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LIVORNO. Una quarantina di genitori dei bambini degli istituti scolastici di Villa Corridi si sono ritrovati lunedì mattina davanti all'ingresso della villa per fare il punto della situazione. Come noto nel parco sono state ritrovate scaglie di amianto che hanno reso necessaria un'immediata bonifica conclusa nei giorni scorsi. Il problema, per le famiglie, in tutto circa 900, che hanno i bambini nelle varie strutture che insistono sul parco, è capire che cosa accadrà alla ripresa dell'attività scolastica di settembre visto che il materiale è stato imbustato, ma non rimosso, e che l'ingresso principale al momento non è utilizzabile e sono molte le perplessità logistiche sulla proposta del Comune di utilizzare l'altro ingresso, quello da via del Vecchio Lazzeretto.

Secondo i genitori presenti, avrebbe dovuto intervenire all'incontro la vicesindaco Stella Sorgente, che però non si è vista. Per la rimozione tutto è nelle mani dell'Arpat che deciderà sulla base della relazione che ha presentato la Seal, l'azienda che si è occupata della bonifica. Al momento quindi tutte le questioni verranno affrontate al tavolo tecnico ufficiale in programma venerdì mattina tra i responsabili degli istituti coinvolti e l'amministrazione.

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