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«Siamo in vacanza» Ma in auto hanno guanti e una mazza
COLLESALVETTI. Ai poliziotti hanno detto di stare qui in vacanza. Ma quegli strani strumenti che tre giovani stranieri tenevano in auto, compresa una super mazza, hanno non poco insospettito gli...
COLLESALVETTI. Ai poliziotti hanno detto di stare qui in vacanza. Ma quegli strani strumenti che tre giovani stranieri tenevano in auto, compresa una super mazza, hanno non poco insospettito gli agenti. E così dai controlli successivi è emerso che i tre erano già noti per furti in appartamento. È quindi scattata la denuncia.
Uno strano episodio che è successo venerdì mattina a Stagno, in via Marx. Tutto è iniziato quando la volante della questura, nel corso di un controllo del territorio, ha incrociato l’auto, un’Alfa Romeo, che ha destato subito un sospetto. A quel punto è scattata la verifica: gli agenti hanno fermato la vettura e hanno fatto una perquisizione. È così emerso che dentro il bagagliaio i tre avevano messo una mazza da demolizione di tre chili, lunga 87 centimetri e guanti da lavoro. Loro, tre rom originari della Craozia, stavano girando per la zona residenziale di Stagno, quando erano circa le 11.30 di venerdì scorso. E quando gli agenti hanno chiesto loro spiegazioni, inizialmente, i tre hanno detto di essere in vacanza. I poliziotti, però, non ci hanno creduto, anche perché in auto non c’era alcun bagaglio e i tre non sembravano vacanzieri. Anzi, da subito gli agenti avevano notato che i tre si guardavano intorno in modo sospetto, mostrando particolare attenzione verso le case.
I tre sono stati quindi accompagnati in questura e lì, uno di loro ha cominciato a offendere i poliziotti. Le indagini sono proseguite e dagli accertamenti è emerso che i croati erano già noti alle forze dell’ordine come “specialisti” in furti in abitazione. Vista la situazione, a quel punto sono stati denunciati per possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso. E il giovane che aveva insultato gli agenti è stato indagato anche per minacce e perché si è rifiutato di fornire i suoi dati alla polizia, ostacolandone il lavoro.
Tutto il materiale trovato in auto, invece, è stato sequestrato, e il conducente multato perché alla guida senza aver mai conseguito la patente. Come prevede il codice della strada, l’auto è stata sottoposta al fermo amministrativo di tre mesi.
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